INCUBUS
CAPITOLI
§0-5§ §6-10§ §11-15§ §16-20§ §21-25§ §26-30§ §31-35§ §36-40§ §41-45§ §46-50§ §51-55§ §56-60§ §61-65§ §66-70§ §71-75§ §76-80§ §81-85§ §86-90§ §91-95§ §96-100§ §101-106§
Nota
: Questa storia si svolge durante la terza serie, tra la seconda puntata “LA
FESTA DEI MORTI VIVENTI” (titolo originale “Dead men’s party”
trasmessa in USA il 06/10/1998) e la terza puntata “L’INCANTESIMO”
(titolo originale “Faith, Hope and Tricks” trasmessa in USA il
13/10/2000).
0. IL MESE PRIMA
(
ATTENZIONE !!!
LEGGETE ADESSO QUESTO CAPITOLO, SOLO
NEL CASO CHE VOGLIATE CONFONDERVI
ANCORA DI PIÙ LE IDEE…
…ALTRIMENTI, SALTATE
DIRETTAMENTE AL CAPITOLO 1. )
…niente
lo faceva presagire……assolutamente niente…
…ma all’improvviso è scoppiata la battaglia per la fuga
dei rivoltosi………e dopo una manciata di minuti, già
lo scontro infuria con una violenza inaudita…
…una trentina di corpi giacciono a terra in modo scomposto…………urla
di dolore e grida di battaglia si mischiano insieme………nel
salotto, due gruppi di pirati si affrontano a colpi di sciabole e imprecazioni
assortite…
…un robot di metallo viene sventrato da un colpo di ascia menata dal
Minotauro……dalla “ferita”, anziché ingranaggi
lucenti, cola a terra una sostanza color argento………poi il
corpo del robot crolla sul pavimento…
…poco lontano, un uomo lucertola inarca la schiena e le braccia si aprono
come se stesse per spiccare il volo…… ma invece, anche lui cade
di schianto……sulla schiena, tra la pelle verde, è ben visibile
il foro della pallottola, sparata dal cecchino appostato sulle scale……che
subito prende di mira un altro bersaglio e lo uccide con un colpo preciso
che lo centra in piena fronte…
…un nuovo gruppo di uomini lucertola e alcuni Goblin, usciti di corsa
dalla porta della cantina, vengono abbattuti da un nugolo di frecce scagliate
da una doppia fila di elfi, schierati di fronte all’ingresso della cucina…
…Dracula e il Mostro della Palude fanno coppia, schiena contro schiena,
contro un gruppo di zombi dai vestiti stracciati e dai corpi putrefatti…
…la donna volteggia nella stanza, cercando di schivare i corpi in lotta……qualcuno
sbatte contro di lei e le fa perdere l’equilibrio…… e dopo
poco cade sul tappeto del soggiorno…(…tutto è successo
con una tale rapidità che, attirata dal rumore della battaglia, è
uscita dalla cucina ed è entrata nel pieno del combattimento, senza
neppure rendersene conto…)…… gli occhiali le sfuggono dal
viso e vengono calpestati dal Samurai Elettrico, impegnato a combattere con
la sua katana luminosa, contro la Mummia di Ramsete II…
…il corpo di una creatura bizzarra, cade a terra di fianco alla donna………la
faccia dell’essere inizia subito a liquefarsi e la donna grida di paura
mentre cerca di rimettersi in piedi, per cercare scampo……ma prima
che possa muoversi, Teddy il Simpatico Orsetto Pacioccone, gli è già
addosso con il suo morbido corpo di peluche ……… …gli
occhi di vetro nero, che brillano di una luce rossastra, come se al loro interno
fosse stato acceso un fuoco sovrannaturale……la faccia di Teddy
contratta nel ringhio feroce…… le fauci spalancate e i denti aguzzi
bene in mostra…
…ma prima che possa affondarli nella carne della donna, la testa del
buffo Teddy si stacca di netto dal corpo, ad opera di un potente fendente,
menato da una Guardia dell’Ordine del Drago…
…un calcio colpisce il corpo decapitato dell’orsetto e lo manda
a rotolare a diversi metri di distanza, dove inizia a liquefarsi in un liquido
marrone scuro………subito dopo il guerriero, tende la mano
libera alla donna e l’aiuta a rimettersi in piedi……prima
di posizionarsi davanti a lei per difenderla, come da precisi ordini ricevuti
dal Creatore…
…un altro gruppo di guardie dell’Ordine del Drago, scende velocemente
le scale del secondo piano e si dispone a quadrato attorno alla donna, per
difenderla dall’attacco dei rivoltosi…
…ma la battaglia, ormai, è arrivata ad una svolta………infatti,
la terrificante creatura aliena, messa a guardia della porta, è stata
abbattuta e giace a terra………le sei lunghe braccia a forma
di falce, sono spezzate e contratte verso il corpo……l’enorme
testa a forma di mantide, distrutta a forza di colpi di spada e pallottole…
…l’assalto condotto da una ventina di rivoltosi, anche se si è
concluso con enormi perdite, è andato a buon fine………ormai
la strada è aperta e sgombra…
…dozzine e dozzine di piedi e altri arti, calpestano la bestia aliena,
mentre il nugolo di rivoltosi sopravvissuti, composti da una enorme maggioranza
di Cacciatori e, ben pochi, Senzienti fugge dalla casa e si lancia in strada,
disperdendosi nel buio della notte…
…l’ultimo ad andarsene dopo aver ucciso, a mani nude, due elfi,
è proprio l’Ultimo Nato……con i suoi occhi giallastri,
lancia un ultimo sguardo di sfida verso le scale……e al cecchino
riverso su di esse, con una lancia metallica piantata nella schiena…
…poi saluta con un cenno della mano e esce dalla porta………lasciando
dietro di sé, solo un urlo di gioia…
1.
La pioggia di grigia cenere che scende dal camino, si interrompe all’improvviso,
quando uno stivale nero, lucidato a specchio, fa la sua comparsa e pesta con
forza le braci ormai spente, alzando uno sbuffo di polvere nera, che però,
non attacca né sugli stivali stessi né sul pesante cappotto
rosso orlato di bianco, ma invece scivola su di essi e si va a deporre sul
pavimento di legno scuro…
…<…è ora dei regali, per tutti i bambini buoni…>
esclama Babbo Natale, con il suo vocione allegro, uscendo completamente dal
camino e avanzando di qualche metro nel salotto…
…e poi la vede…
…lì !!!…………una piccola forma rannicchiata,
sopra una delle poltrone imbottite………la schiena rivolta
verso di lui e la faccia che guarda lo schienale……una testolina
dai lunghi capelli biondi, un pigiamino celeste con stelline ricamate sopra
e due grosse calze colorate ai piedi…… addormentata così
profondamente, che neppure l’ ha sentito arrivare…
…dopo qualche secondo, un grande sorriso divertito si forma sul volto
di Babbo Natale…
…GLI PUÒ FARE UNA SORPRESA !!!………è un’idea
che nasce spontanea nella mente del buon vecchietto…………in
punta di piedi si avvicina a lei, e si ferma ad un metro da lei, deponendo
a terra la sacca di tela……e dopo aver slacciato il filo dorato
che la lega, ci tuffa dentro le sue grosse mani, inguainate nei pesanti guanti
rossi, alla ricerca del regalo da darle……IL GIUSTO REGALO…
…e quando lo trova e si volta, con il sorriso felice stampato sul volto……la
bambina è sveglia…
…solo……SOLO CHE……solo che la sua faccia…
…non c’è…
…né occhi né naso né bocca…
…solo una nera parete liquida, che riflette in maniere distorta e oscura
il suo volto sorridente e barbuto…
…Babbo Natale, capisce subito chi si trova davanti……alza
le mani di scatto, retrocedendo di colpo, mentre il regalo cade a terra, e
si incunea nel pavimento…
…la “bambina” alza una delle sue mani color petrolio, generando
dita sufficienti a strapparsi di dosso i finti capelli biondi, e gettarli
a terra…
…espandendo il suo corpo, straccia il pigiamino e sguscia fuori dagli
stracci……e prima che Babbo Natale possa cercare scampo nella canna
del camino, Incubus gli è gia addosso…
…il grosso corpo vestito di rosso, spinto con forza, colpisce una delle
pareti, staccando e facendo cadere a terra, un piccolo quadro dai colori brillanti…
…la bocca di Babbo Natale, aperta ma senza che nessun suono riesca ad
uscirne……le labbra tremanti……Incubus alza una delle
sue braccia, e le dita si fondono insieme, allungando di una trentina di centimetri……una
lama grezza………la brutta imitazione di una spada…
…ma adattissima allo scopo…
…gli occhi spaventati del buon vecchietto saettano in giro…come
alla ricerca di una via di scampo ……come alla ricerca di aiuto……ma
ben sapendo che nessuna di queste due cose si potrà verificare …
…poi lo sguardo, del buon vecchietto, si fissa (anche se non vorrebbe)
sulla non-faccia di Incubus ……<OH… OH… OH…>
esclama quest’ultimo, imitando la famosa risata del buon vecchietto…
…poi il braccio scatta…
…la faccia di Babbo Natale si incrina……si apre……si
spacca in seguito al micidiale colpo……il corpo ha un sussulto
che dura diversi, orribili, secondi…
…la lama viene ritratta e il corpo cade a terra, svanendo in uno sbuffo
di fumo rosso e bianco, pochi istanti dopo aver colpito, con un forte tonfo,
il pavimento…
…la sacca a terra…il regalo infiocchettato… e la slitta
di renne ancora sul tetto, fanno la medesima fine, svanendo in una pioggia
di liquido verde…
2.
Incubus si gode l’istante di vittoria su, anche, questo nemico……la
trappola escogitata al volo, mentre, qualche ora prima, lo ha visto aggirarsi
sopra questa casa…
…in fretta a cercare un negozio, dove rubare qualcosa………un
piano messo su alla buona……una bambola a cui strappare i capelli
e un pigiamino da indossare…
…poi il ritorno alla casa…
…lui che, non visto (per fortuna), è riuscito a far entrare uno
dei suoi bracci dalla buca delle lettere, incassata nella porta……le
dita senza ossa che si sono avvolte attorno alla serratura e l’ hanno
aperta…
…i capelli della bambola strappati via e inglobati nella sua testa……il
suo corpo che si comprime ed entra nel piccolo (e scomodo per lui) pigiama……le
calze colorate che nascondono le sue appendici finali (“piedi”
è un termine impossibile da applicare, per quanto lo riguarda…)
…e poi, buttarsi velocemente sulla poltrona……rannicchiarsi
su di essa e piegare la testa in modo che si vedano soltanto i finti capelli
biondi…
…e giusto in tempo……pochi minuti dopo, è comparsa,
la sua vittima………non c’è niente da dire……anche
se messo su in fretta, è stato veramente un buon piano………ma
per dirla tutta, anche la fortuna lo ha aiutato…
…questi è Incubus !!!……un creatura alta, dal metro
e venti fino ai due metri (al massimo), con due braccia, mani senza dita (ma
non che non le possa avere, se lo vuole), due simil - piedi, pelle simile
a petrolio grezzo e al posto del viso, solo nero ovoide liscio…
<…chi sei ?…> gli domanda all’improvviso una vocina
infantile……il torso si volge di scatto…ma con una potenza
e una velocità, che se possedesse un corpo umano, la spina dorsale,
si sarebbe già rotta……le dita già unite a formare
una la lama…
…dall’ingresso del salone, una bimba di sei anni, lo guarda incuriosita,
con le mani strette attorno ad un grosso Koala di pezza……<…sei
un ladro ?…> domanda lei…
<No…> risponde Incubus dopo qualche secondo di silenzio…<Chi
sei ?…> chiede di nuovo la bambina……lui si avvicina velocemente
e una delle sue braccia si allunga di colpo, serpeggiando oltre il divano,
e afferrando una bambola con pochi ciuffi di capelli biondi, ancora attaccati
in testa…
…subito dopo il braccio ritorna indietro e porge il giocattolo alla
bambina <Sono……> pausa di qualche secondo……<……uno
dei piccoli aiutanti di Babbo Natale…> termina in fretta, porgendogli
la bambola “calva”…
<Non ha i capelli……è come la zia Milly quando non ha
la parrucca…> osserva la bambina, leggermente irritata per il brutto
regalo, mentre fissa con i grandi occhi nocciola, la creatura che gli sta
davanti…<È una bambola ……… Punk…>
spiega lui, lasciando la bambola nella mani di lei, che si affrettano a prendere
il nuovo giocattolo…
…Incubus, velocemente, piega il suo corpo e si infila dentro la canna
del camino, facendosi strada e arrancando verso l’alto, con delle dita,
piegate ad artiglio…
…la bambina, con il Koala in una mano e la nuova bambola nell’altra,
continua a fissare la canna da cui è uscito “il piccolo aiutante
di Babbo Natale”………poi un forte sbadiglio, che preannuncia
il ritorno del sonno interrotto, la convincono a lasciar perdere e tornare
nella sua cameretta…
… “strano, però…” pensa lei, una volta oltrepassata
la soglia della sua stanza, e gettando un’occhiata al calendario con
i personaggi del suo cartone animato preferiti……e soprattutto
osservando la data del giorno…
…poi risale sul letto e si tira di nuovo su le coperte, addormentandosi
quasi subito……e il dubbio per il quale, uno degli aiutanti di
Babbo Natale, gli abbia portato un regalo, a mesi di distanza da Dicembre…
……passa e svanisce nella sua mente posseduta, già, dai
sogni…
3.
Due giorni dopo……al Bronze…
Luci soffuse, rumori di bicchieri e chiacchiere provenienti dai giovani ammassati
all’interno del locale, fanno da sottofondo alla musica del gruppo Heavy
Metal (con tanto di creste colorate ad arcobaleno, camicie bianche strappate
e sopra di queste, nere giacche di pelle con borchie metalliche ) che suona
con rabbia e grida le canzoni al microfono, saltando avanti e indietro sul
palco…
…una classica serata al Bronze…
…ragazzi e ragazze che parlano tra loro………ragazze
sedute sugli sgabelli davanti al bancone del bar……ragazzi che
giocano a biliardo e ridono di qualche battuta………ragazzi
e ragazze che si dimenano in pista………o, come un gruppetto
più isolato di altri (ultima e minuscola categoria…… almeno
questa sera), ascoltano distrattamente le note delle canzoni, riflettendo
sui loro problemi…
…di questo gruppetto, composto da due ragazzi e due ragazze, nessuno
parla…
…tre di loro, i due ragazzi e una delle due ragazza, si lanciano occhiate
d’intesa, mentre l’ultima del gruppo, la giovane ragazza bionda,
fissa le coppie che volteggiano al centro della pista…
…lo sguardo di lei, come al solito, è triste……fissare
quei ragazzi che ridono e scherzano con le loro fidanzate, gli procura una
sorta di dolore sordo, a cui non riesce a dare nessun nome…
…<Serata movimentata…eh ?…> commenta Xander, giusto
per dire qualcosa e distrarre Buffy… …e quest’ultima, fa
formare alle labbra un sorriso e si volge verso di lui……annuisce
brevemente, poi si volta di nuovo ad osservare la folla…
…né Oz né Willow fanno commenti di sorta e si limitano
a scambiarsi un’occhiata e un leggero sospiro…
…Buffy è ritornata da pochi giorni………è
ritornata……TANTO BASTA…… “è stata via”…come
lo definiscono loro, senza entrare mai in nessun particolare……né
quando lei è presente, né quando è assente………è
come se volessero ignorare il fatto che la loro amica è svanita per
mesi senza dare nessuna notizia…
…per loro conta soltanto che sia tornata………quello
che è successo quando “è stata via”, per comune
accordo, non deve mai essere nominato………lo hanno fatto una
volta alla festa di benvenuto……e tutto (invasione di zombi a parte)
si è risolto in una sfuriata e la possibilità che Buffy fuggisse
(andasse via) di nuovo……e, questa volta, per sempre…
<BUONASERA SUNNYDALE…> urla uno del gruppo di musicisti, alzando
in alto la sua chitarra, mentre stringe con forza il microfono e lo tiene
talmente attaccato alla bocca, da dare l’impressione di volerlo mordere…<…noi
siamo le “Luci Psicadeliche”……e siamo qui, per farvi
sballare il cervello……BRUTTI BASTARDI SCHIFOSI…>
…e la musica, rabbiosa, ricomincia…
4.
Alto…muscoloso……pelle dorata (lampada U.V. A. ???………o
direttamente raggi solari ???) labbra carnose……faccia pulita……
denti bianchi e perfetti…capelli castano chiaro, leggermente arruffati,
come un cucciolo appena svegliato…………sembra Adone,
uscito dalle pagine del libro di leggende greche (che lei prova una noia incredibile
a leggere), e che si è materializzatosi in carne ed ossa davanti a
lei…
…la bocca di lui che si contrae in un sorriso <Ciao…mi chiamo
Brad…> esclama lui presentandosi di fronte a lei, ancora seduta sul
suo sgabello, a bere distrattamente un’aranciata…
…occhi luminosi che la osservano da capo a piedi……lei che
passa un mano nei capelli, e li smuove in una cascata nera…<Come
Brad Pitt ???…> domanda di seguito <Bhe… per essere esattamente
come lui…mi manca solo il “Pitt” come cognome……per
il resto ho tutto…………… anzi…… anche
di più……e tanto per cominciare, il è anche più
lungo del suo…> <Brad…???…e cosa ???…> chiede
lei <Power…> risponde lui, con una mano che le accarezza delicatamente
il braccio nudo…<Io sono Ellen…> si presenta lei con un
sorriso sognante…
…il forte e muscoloso petto, contratto nella divisa della squadra di
Football…<Ti va di fare un giro sulla mia Ferrari ?…> domanda
Brad d’improvviso……e lei, colta di sorpresa sussulta…<Una……
FERRARRI ???…> <SI……ma non è rossa……il
rosso non mi piace……ho optato per l’azzurro ……è
un colore magnifico……lo stesso dei tuoi meravigliosi occhi…>
…lei volge la testa di lato, per non far vedere il rossore improvviso
delle guance…
…<Allora…> la incita lui…<…ci verresti a
fare un giro con me ?…>…lei si volta di nuovo fissandolo, mentre
il cuore, sembra diventato un ascensore che continua a fare su e giù
per la gola…
…<…certo…> esclama con un filo di voce…<Bene…>
esclama lui, con una scrollata di spalle……la mano che le accarezzava
il braccio, si stacca e le prende delicatamente una mano, per condurla fuori
dal locale, mentre lui si fa strada tra la folla di persone, con grazia e
naturalità, come se fosse sempre stato abituato a muoversi in mezzo
ad un mare di persone…
5.
Un nuovo sospiro pensoso……poi Buffy si volta di nuovo verso i
suoi amici……le loro facce sorridenti che la fissano…
…deve andarsene !…
…gli sta, semplicemente, rovinando la serata………forse
vogliono scatenarsi in pista o andare a fare un giro……ma lei,
con la sua aria malinconica, li tiene incatenati a quel tavolo……a
far cosa, poi ??? …a fissare una ragazza triste che non parla da un’ora
e si esprime solo a sorrisi…
…<Io vado…> esclama d’improvviso alzandosi velocemente……<Buffy
!……di già ???…> domanda Willow, lanciandogli un’occhiata
stupita…
…un sorriso di circostanza sul volto della Cacciatrice (a fare la cameriera
a 4 e 95 l’ora, qualcosa che le torna utile, ritiene di averlo imparato…)
<Sono un po’ stanca…> esclama scotendo la testa, come se
parlasse di cose di nessuna importanza……<…e……torno
a casa……la mia parentesi di…… libertà (la parola
vorrebbe essere un’altra……ma sul momento, questa è
l’unica che riesce a tirare fuori, senza dover ripensare al vero motivo
per cui è scappata…) …senza scuola e senza vampiri…si
è conclusa…> aggiunge con un sorriso (falso) ancora migliore
del precedente <…e i Professori…e il Signor Giles……mi
stanno facendo pagare queste……tutto……interessi compresi…>…
…nella frase vorrebbe aggiungere anche “…per queste mie
vacanze…”…ma si trattiene……la vita a Los Angeles,
come “Anne” è qualcosa che preferisce ignorare………è
successo a qualcun altro… …non a lei……a qualcun altro
che NON è lei…
…Xander si alza in piedi, lanciando un’occhiata agli amici <Ti
accompagniamo ?…> chiede lui, ma Buffy scuote la testa……<Non
occorre…> esclama scotendo la testa, mentre si allontana velocemente
dal tavolo, con un braccio levato in segno di saluto…
…e pochi istanti dopo, la sua figura svanisce nella folla turbinante…