INCUBUS

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41. Verso il Centro di Sunnydale…
La porta a vetri si apre con un tintinnio di campanellini……lo sguardo del proprietario, il vecchio cinese in tunica azzurra e dai piccoli e lunghi baffi bianchi, si alza ad osservare la creatura appena entrata nel negozio…
…la pelle nero petrolio e nessuna faccia…
…l’uomo, per nulla intimorito, continua a tirare un’altra boccata della sua lunga pipa e soffia in aria il fumo azzurrino, incurante della presenza di Incubus…
…e quest’ultimo, continua a camminare tra gli antichi mobili e suppellettili che ornano tutto il negozio, fino ad arrivare di fronte al bancone e al vecchio cinese che, dietro di esso, continua a fumare con calma……<Incubus……dire che è un piacere rivederti……sarebbe una frase del tutto sbagliata…> esclama l’uomo dopo una boccata della sua pipa…
…ma la creatura non risponde e si limita a fissarlo per qualche secondo……anche se dal suo viso mancano del tutto le espressioni facciali, si può sentire comunque la sua disapprovazione…<Un negozio di antichità cinesi……che ha come proprietario, un vecchio cinese dai lunghi baffi neri e che fuma una pipa…………sei troppo legato alla tua rappresentazione fisica…> osserva Incubus…………l’uomo non fa una piega <Ho sentito dire…> esclama <…che Babbo Natale, quest’anno, non arriverà a Sunnydale…> <Neppure gli Angeli, i Minotauri e i Goblin…se è per questo…> ribatte Incubus…
…il vecchio cinese sorride sornione…<Mi spiace…> esclama infine…<…ma ormai mi sono staccato dalla presenza ossessiva del Creatore…> la “mani” di Incubus si contraggono per la rabbia <LUI ti ha dato la vita e tu…> <Tu lo servi, senza chiedere niente……e sei felice di obbedire…> replica l’uomo <…e se ti avesse inventato anche una coda, saresti di certo ben lieto di scodinzolare …> <Allora non abbiamo più niente da dire…> esclama Incubus con le braccia che già si alzano pronte a vibrare il colpo mortale…<Solo una cosa ancora…> replica il vecchio cinese con calma, togliendosi la pipa e puntandola a mo di bacchetta verso la creatura… …<…una massima di Confucio…… il vero Signore è lento nel parlare…e rapido nell'agire…> e quando ancora l’ultima parola risuona nell’aria, uno dei piedi dell’uomo, si sposta sopra un piccolo pulsante a terra e lo preme con forza…
…si sente uno stridio metallico…
…Incubus alza il volto verso il soffitto bianco……giusto in tempo per veder andare in pezzi il carton gesso che copriva i buchi praticati sul vero soffitto……dozzine di punte metalliche vengono espulse come mortali dardi……
…poi, è una pioggia d’acciaio, contro di lui…

42. Qualche ora dopo…
Il campanello squilla per la terza volta…… …un’ultima occhiata gettata alle case intorno……la tendina di una di queste, si sposta per tornare a coprire la finestra, mentre la femminile faccia anziana che premeva sul vetro, svanisce dietro la sottile tenda color pastello………poi gli occhi della Cacciatrice si volgono verso la porta di legno scuro, mentre il campanello squilla per la quarta volta…
…sinceramente non sa cosa aspettarsi da chiunque aprirà l’uscio……interrogare il vicinato, del resto, non è servito a granché…(“CI ABITA GENTE STRANA……SI, SI, SI, SI, SI…STRANA, STRANA, STRANA…”… “ANDATEVE O CHIAMO LA POLIZIA”… “SONO ALIENI DI UN’ALTRA GALASSIA”… “NON SO NIENTE DI NIENTE” … “HO SENTITO DIRE CHE TENGONO IL LORO FIGLIO, MUTANTE, SEGREGATO IN CANTINA”… “FANNO SACRIFICI UMANI……LA PRIMA VITTIMA, DI SICURO, È STATO IL FIGLIO…” “SPARITE O VI SPARO…)…ma la Cacciatrice è pronta a scattare in caso di pericolo…
…quinto squillo…
…e quando le note musicali suonano ancora nell’aria, finalmente la porta si apre……….la donna di poche ore prima, fa capolino dalla fessura dell’uscio <…Salve………???……> esclama lei, tenendo saldamente la porta, mentre la catenella dorata oscilla davanti alla sua gola <Buongiorno Signora Abberdin…> esclama l’Osservatore…<…mi permetta di presentarmi…mi chiamo Rupert Giles…e faccio parte del “Comitato di Sunnydale per la conservazione delle antiche costruzioni” …… noto con piacere che la sua casa è un pezzo notevolmente antico……permetterebbe a me e alla mia assistente…(esclama l’uomo indicando la stessa ragazza bionda, incontrata all’alba)……di entrare ed esaminare l’arredamento della sua abitazione, in modo da constatare che sia consono all’antichità della costruzione ???…>
…<No…mi spiace……scusate ma ho molto da fare…> risponde la donna, chiudendo la porta…
…poco dopo risuonano i noti, e già sentiti, rumori metallici del chiavistello e della serratura che serrano la porta…
…Giles fissa qualche secondo il solido legno scuro…poi si volge verso la Cacciatrice che lo fissa con sguardo eloquente…<NO BUFFY…> esclama l’uomo togliendosi gli occhiali e pulendoli…… …non era meglio spacciarci, da agenti assicurativi…> commenta l’uomo, l’idea data poco prima dalla ragazza…
…<Comitato per la conservazione delle antiche costruzioni ??? …> chiede ironicamente lei…… l’Osservatore sospira e prende a scendere i gradini della casa……seguito dalla ragazza che continua a gettare occhiate alla porta…alla casa………alle solite finestre chiuse da tendine bianche……… …e, infine, alla finestra circolare della soffitta, che dopo qualche secondo, viene subito oscurata da un velo bianco che si sposta, coprendola……un banale e fortuito colpo di vento……o no ???…
…Buffy serra i pugni e velocemente ripercorre il vialetto e ritorna di fronte alla porta……e schiaccia con forza il campanello……e continua a premere il pulsante, senza voler dare l’impressione di smettere…

43. Otto mesi prima…
…DIETRO DI TE…DIETRO DI TE…
…urla la voce nella testa…
…DIETRO DI TE…DIETRO DI TE…
…urla con più forza la voce nella testa…
…SCAPPA SCAPPA SCAPPA…
…un’occhiata gettata alle proprie spalle…
…l’essere che corre imperterrito, con un sorriso maligno che gli deforma il viso…
…i suoi vestiti neri che si confondono con il buio della notte…
…quel sorriso cattivo che gli resterà stampato in mente…per sempre…
…poi la testa che si volge a fissare la strada che si deve percorrere con tutte le forze, pur di sfuggire a morte sicura…
…le braccia che si agitano in avanti, come se potessero afferrare l’aria e tirarla per far acquistare al corpo più velocità…
…le mani che si aprono in un gesto involontario e la manciata di fumetti che cade a terra nel vicolo buio…
…poi, d’improvviso, sbucare sulla strada principale…
…la salvezza a portata di mano……
…e l’auto con i fari che l’accecano…
…si porta le mani al volto nel gesto, universale, di difesa…
…l’impatto…
…il buio…
…e molto dopo…
….arrivano le molte voci…
…QUELLE VOCI…

44.
La porta si apre di nuovo e la donna fa ancora capolino……dietro di lei, strane figure si muovono nella penombra dell’ingresso……la Signora Monica Abberdin, fissa, chiaramente a disagio, la ragazza bionda fuori dalla porta…
<Buongiorno…> annuncia Buffy con un sorriso <…io sono la Cacciatrice……se non sa cosa sia una Cacciatrice, le posso dire che il mio lavoro è dare la caccia a demoni e vampiri……per caso, uno di questi ha il suo rifugio in casa sua ???……è alto, pelle color petrolio e senza faccia…> ( …<Ma certo che è in casa…> risponderà la donna …<…entra pure……e se avrai la bontà di aspettare qualche minuto, basteranno poche telefonate, e arriveranno di corsa le ambulanze e i medici con le loro siringhe piene di calmanti, che sicuramente ti potranno aiutare……se poi servirà una bella camicia di forza, non avrai che da chiedere…>)…
…la donna non risponde, mentre alla ragazza, si unisce l’Osservatore, ritornato sui suoi passi…… ……<Allora ?…> domanda impaziente Buffy, per sollecitare una qualche reazione nella donna… ………ma poi, fissa con più attenzione gli occhi azzurri dell’altra…
…diverse espressioni passano sul volto della donna……e infine, qualcosa che assomiglia a tristezza, prende il sopravvento…………la catenella viene tolta e la porta si apre silenziosamente… <…entrate…> esclama lei con un filo di voce

 

45.
…poi la porta di legno bianco si chiude……la delicata mano della ragazza bionda, stretta nella sua……lei che lo guida velocemente giù per le scale, fino alle caldaie…
…<Io…> il ragazzo dai capelli scuri si zittisce di colpo, non sapendo cos’altro dire……la ragazza dai capelli biondo platino, lo fissa con quei meravigliosi occhi azzurri……le mani che gli si buttano al collo……che scendono verso la schiena………il suo corpo che preme contro quello di lui…
…<…io…> riprende il ragazzo …<…non so nemmeno il tuo nome…> esclama mentre l’aderenza dei due corpi aumenta……….il ragazzo non riesce ancore a credere a questo colpo di fortuna…… mentre camminava nel corridoio deserto, la ragazza, praticamente sbucata dal nulla, gli si è buttata al collo………la sua fantasia segreta che finalmente si è realizzata…
…<…allison…> sussurra la ragazza, prima di iniziare a mordicchiargli l’orecchio……le braccia di lei che lo circondano completamente……quelle dita delicate che si toccano e si afferrano con forza…<…lo sapevi…> gli sussurra lei <…che alcune tra le più belle ragazze…sono anche un pochino predatici ?…>
…e dopo qualche minuto, le tremende urla del ragazzo, rimbombano nelle pareti della sala caldaie……ma nessuno, ai piani alti della scuola, può sentirle…