INCUBUS
CAPITOLI
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51.
Stesso momento…
La prima cosa è la luce…………e la cosa che lo
fa riemergere dal buio…
…in alto, sul soffitto della grossa stanza bianca e spoglia, dei potenti
fari illuminano a giorno l’ambiente…
…le braccia si muovono ma sbattono contro qualcosa di duro………la
superficie viene esaminata velocemente e lui percepisce attorno a sé,
un grosso cubo di spesso vetro…
…in cui è rinchiuso…
<Ben sveglio…> esclama una voce ronzante…attaccato con nastro
adesivo, al “soffitto” del cubo, una ricetrasmittente…<…dormito
bene ?…> domanda il vecchio cinese mentre osserva Incubus imprigionato…ma
quest’ultimo non risponde………dietro al vecchio cinese,
il Samurai Elettrico e il Fante di Quadri, si scambiano due sorrisi……finalmente
il pericolo è cessato………hanno dovuto fare maledettamente
in fretta, per trasportare il corpo trafitto del loro avversario………nonostante
le ferite e la perdita di “sangue”, poteva riprendersi abbastanza
da reagire…
…ma, per fortuna, è andata bene…
<Che ne facciamo ?……lo eliminiamo ???…> domanda il
fante <Il saggio dice…> esclama il vecchio cinese, dondolandosi
sulle punte dei piedi <…la pazienza è la virtù dei
forti……e dato che non può uscire…> esclama indicando
la grossa gabbia di vetro, posata a terra……un pilastro di metallo,
che poggia la sua larga base quadrata sulla faccia superiore della gabbia
e la tiene inchiodata a terra <…non è il caso di prendere
decisioni affrettate……ucciderlo subito, ridurrebbe di molto le
nostre prospettive per il futuro…> <EH ??…> domanda il
fante confuso dal discorso ………il vecchio cinese sospira………ha
sbagliato a usare parole così forbite con i due Cacciatori…………creature
dalla mente semplice come loro, non vanno più in là di “Uccidere
subito ?…” “Cosa devo fare ?…”
<Fate la guardia…> ordina il vecchio cinese, incamminandosi verso
la porta della cantina…<…non ve ne dovrebbero essere……ma,
ai primi problemi…> aggiunge, indicando una scatola metallica sul
muro, su cui spiccano due pulsanti, uno verde e uno rosso…
…il resto della frase viene lasciata in sospeso…
52.
L’interno della stanza è, tutto sommato, normale……una
scrivania ricolma di libri che spaziano da “L’isola del tesoro”
a “Dracula”……da “Pinocchio” a “Il
gatto con gli stivali”…………alcuni altri libri
per giochi di ruolo (con tanto di mappe di labirinti minuziosamente disegnate
a mano) che spuntano dalle pagine come tanti segnalibro…
…sopra una seggiola, un fascio di fumetti alto più di un metro……sopra
di questo, come per tenerlo fermo, alcune statuine che rappresentano creature
e mostri fantastici come l’Unicorni e il Minotauro …incassate
in un contenitore di legno, perfettamente sagomato, parecchie videocassette
di classici horror, come la “Dracula” “la Mummia”
“Il Mostro della palude nera” e altri…
…APPUNTO……tutto sommato è una stanza normale…
…MA è l’accozzaglia di gente che si muove nella camera,
a NON essere assolutamente normale…
…come le due odalische che si stanno dimenando in una danza dei veli……e
ben pochi di questi coprono i loro corpi, fatti di curve sinuose…
…vicino alla finestra, un tizio in pantaloni di pelle nera e maschera
a forma di corvo, sta gettando in aria sfere colorate, riafferrandole al volo……mentre
un gatto ballerino, con una fazzoletto rosso che gli copre la testa, suona
una musica dolce e triste con il piccolo violino che stringe in mano……
…sopra il davanzale, spuntate da alcuni vasi, delle margherite si muovono
al ritmo di musica…
…<…il Creatore…> esclama la Signora Abberdin indicando
la figura distesa sul letto…
…il ragazzo non si muove né dice una sola parola……lo
sguardo vitreo e fisso, che non vede niente……le braccia fuori
dalle coperte……distese e immobili come pezzi di legno……una
mano della madre che passa sui capelli castani per accarezzarli…
…<…mio figlio Peter…> aggiunge Monica, con voce rotta
dal dolore……le lacrime agli occhi che, come sempre, vengono ricacciate
indietro a forza……<Ma…cosa…> balbetta l’Osservatore
non sapendo cosa dire……mentre una delle odalische prende a dimenarsi
di fronte a lui…
…<Si chiama Incubus…> esclama la donna riportando lo sguardo
sulla Cacciatrice e sull’uomo… <…è stato, quasi
di sicuro, il primo amico immaginario di mio figlio……il primo
di una lunga serie…>
53.
Dodici anni prima…
…la figura nera si staglia sul foglio bianco………non
assomiglia ad una persona, ma ad un palo con quattro asticelle per braccia
e gambe……e un cerchio storto come testa…<Che cos’è
?…> domanda Monica Abberdin al bambino…
…Peter si volge verso la madre…<…è il mio amico…Incubus…>………la
donna serra le labbra per qualche secondo, continuando a fissare il foglio………non
va bene !!!……il figlio che disegna queste creature……QUESTI
MOSTRI……non va bene !!!………<Peter…mi
parli di… Incubus … ???…> chiede la donna con tono infantile………il
bambino si gira verso la madre, con le labbra serrate per non scoppiare a
ridere <…è dietro di te…> esclama con la sua vocina
allegra…
…la madre si volta ma, come si era aspettata, alle sue spalle non c’è
nessuno…<…e cosa sta facendo ?…> chiede lei riportando
lo sguardo sul figlio <Sta giocando con il Gatto Matto…> <Chi
è il Gatto Matto ?…è un altro dei tuoi amici ?…>……il
bambino annuisce con forza………poi, visto che il discorso
lo ha annoiato, riprende a disegnare…
54.
Le carte vengono calate sul tavolo…<…poker d’assi…>
esclama l’uomo lupo, mentre un sorriso si forma sulle sue fauci……Dracula
scuote la sua testa dai grigi baffi, mentre il mostro della palude nera emette
gorgogli rabbiosi……l’unico che non ha ancora capito qualcosa,
è la mummia che continua a tenere le carte in mano e a cambiarle di
posto, per qualche suo misterioso motivo…
…poi le sbatte sul tavolo di legno, con forza…<PER ANUBI…>
esclama alzandosi in piedi con una certa fatica, dovute alle sue gambe vecchie
di tremila anni…<…questi rettangoli di carta simboleggiano
un futuro funesto…> <Ci credo…> ribatte Dracula, aggiustandosi
meglio il lungo mantello …<…non hai neppure una coppia di sette…>
…l’uomo lupo ride di gusto mentre con le mani pelose, raccoglie
le puntate…
…l’unica cosa che stona, in questa tranquilla scenetta, è
la statua a pochi metri di distanza…… assomiglia a Rupert Giles………<Ecco
il suo tè…> esclama la Signora Abberdin, porgendo una tazza
di bevanda fumante all’uomo……e questi si rianima un poco……si
volge verso la donna fissandola con sguardo esplicito…e lei sorride
di rimando……un sorriso triste, lo stesso di quando guardava suo
figlio…(perché non parla ???……riesce a creare esseri
fantastici, ma perché non le parla ??? …solo questo………solo
che le parlasse una sola volta…)
…i quattro mostri continuano a giocare a carte, sotto lo sguardo della
Cacciatrice, appoggiata al muro poco distante da loro……la mano
che già si è serrata sul paletto, pronto ad usarlo in caso di
pericolo………<Io non ci faccio nemmeno più caso…>
esclama la Signora Abberdin, in direzione dell’Osservatore, mentre scuote
le spalle…
…e d’improvviso, la tazza che Giles tiene in mano si anima, con
braccia e gambe che spuntano dalla sua superficie lucida e iniziano a dimenarsi,
per riuscire a liberarsi dalla presa dell’uomo…
…quest’ultimo serra con forza la “tazza”, con entrambe
le mani, mentre il tè al suo interno, inizia ad essere sbalzato fuori
in spruzzi giallo scuro <Fai la brava…> l’ammonisce la Signora
Abberdin ………e la tazza, torna ad essere un oggetto inanimato……con
piccole braccia e gambe di ceramica, che pendono inerte……<Non
ho mai bevuto tè, da una marionetta…> esclama Giles tra un
sorso e l’altro, mentre lo sguardo fa capolino verso l’alto, per
vedere se, tra la pianta rampicante che ha conquistato tutto il soffitto,
si possono vedere i fili che hanno animato la tazza di tè…
<Ha molte domande, suppongo ?…> chiede Monica, dopo che l’Osservatore
posa sul bancone della cucina, la tazza……e questa ne approfitta
subito, per fuggire di corsa, fino a rifugiarsi dentro il lavandino…
…l’uomo apre la bocca un paio di volte ma si trova a dover scegliere
tra la dozzina di domande che gli frullano in testa, quella che gli sembra
più importate… e la risposta di questa, di certo, gli chiarirà
tutto……apre la bocca per parlare ma la Cacciatrice (sinceramente
stufa di questa storia……l’attesa di “non si sa cosa”
gli sta logorando i nervi…) lo batte sul tempo……<COSA
……STA…… SUCCEDENDO ???…> sillaba la ragazza
con voce dura……e rimediando subito gli sguardi gelidi dei quattro
mostri, che si sono voltati a guardarla… (ATTENTI !!!……
NOI VI OSSERVIAMO)…
…Monica si limita a fissare la ragazza per qualche secondo, poi annuisce
con le labbra contratte… ……<Ci servirebbero le seggiole…>
dice pacatamente, rivolgendosi ai quattro giocatori ……e i mostri,
come un sol’uomo, si alzano ed escono tranquillamente dalla cucina,
lasciando sul tavolo, il denaro e le carte…
…che d’improvviso svaniscono…
…<Accomodatevi…> fa cenno la donna, rivolta alle seggiole
di legno chiaro…<…è una storia ……non tanto
lunga, ma di sicuro, come vi ho gia detto, dovrete aprire parecchio la mente,
per accettarla…> <Siamo tutt’orecchi…> replica
la Cacciatrice buttandosi a sedere…… e fa un notevole sforzo per
rimettere il paletto nella cintura…
…sente le dita, pruderle da impazzire…ha un disperato bisogno
di scaricare tutta la tensione e rabbia accumulata ( …tanto a chi importa
se la povera “Joyce” è… ……BUFFY …PER
UNA VOLTA…) ……se non ammazza qualcosa prima di notte, sente
che esploderà dalla rabbia……sente che inizierà ad
urlare e andare fuori di testa…
55.
<Usarono……molte parole complicate…> esclama la Signora
Abberdin, posando la sua tazza di tè, dopo una sola breve sorsata……gli
occhi dietro le lenti, divengono tristi, mentre ricorda il passato …
<…all’ospedale, intendo……circa otto mesi fa……dopo
l’investimento di quell’auto pirata…… ……OH
SI !!!……usarono molte parole scientifiche e a carattere medico…
……l’introduzione fu, mi sembra… “Cara Signora
Abberdin……mi dispiace informarla…”…poi, di seguito,
molte altre, inutili parole, seguite da spiegazioni complicate e paroloni
scientifici……e la traduzione di tutto quello era, semplicemente
……“coma irreversibile” ……e ciò
che NON vollero aggiungere, forse per un tocco di umanità, era……“suo
figlio è ridotto ad un puro e semplice vegetale”…>
…c’è silenzio per qualche secondo, mentre un gruppo di
scintillanti folletti alati, volteggia in cucina e ne esce dopo alcune complesse
acrobazie…
<Da quando Peter…mio figlio……è un………>
qualche istante di pausa…Monica cerca un termine diverso da “vegetale”……
è una parola che gli fa ribrezzo solo a sfiorarla con il pensiero…
<…è “via”…> esclama infine <…ho
iniziato a leggere riviste mediche specializzate sul cervello ……alla
ricerca di una speranza……di qualcosa………anche
di una cura di cui, per ora, si sente solo parlare da qualche parte all’altro
capo del mondo…> un sospiro interrompe il discorso…<…ho
una teoria, comunque…> esclama lei, riprendendo a parlare <…vedete…ho
letto da qualche parte, che le persone normali, utilizzano solo dal 3 al 5%
del cervello……Einstein usava solo il 9%… ……e
allora mi sono chiesta…se l’incidente di Peter, avesse svegliato
anche tutto il resto del cervello ??? …tutto il restante 90 e passa
percento ???……potrebbe essere questo……il suo corpo
è immobile e inerte come un oggetto……ma, paradossalmente…la
sua mente non è mai stata così attiva……… ……oppure,
potrebbe essere, che sia accaduto come per quelle persone che diventano cieche
o sorde……o che, comunque, perdono uno o più dei loro sensi……e
gli altri, per compensare, si acuiscono…> l’Osservatore si
fa più attento <Si certo…è un fatto risaputo…>
ribatte lui…… scoccando un’occhiata a Buffy che con le labbra
serrate si limita a fissare la donna…
…la rabbia che emana la ragazza è tangibile………restare
seduta ad ascoltare complessi discorsi, mentre nella sua testa continuano
a turbinare altri pensieri ( …tanto a chi importa se la povera “Joyce”
è… ……BUFFY …PER UNA VOLTA…), va molto
oltre la sua pazienza…
<Allora, io credo…> riprende la donna <…che il corpo
di Peter, abbia compensato la perdita di tutte le funzioni, risvegliando le
parti dormienti del cervello……e con esse………forse………il
“potere” di rendere solide le sue fantasie……i suoi
amici immaginari…> <Quindi……se ho capito bene…>
esclama Buffy con un vago cenno della mano in direzione del gruppo di sette
nani (con tanto di piccone in spalla, che fa una capatina in cucine e poi
esce)…<…questi “cosi” non sono per niente reali
???……sono fantasie ??? …> e mentre chiede questo, già
si domanda che effetto faccia prendere a calci nello stomaco una “fantasia”…
…<È cominciato tutto…> riprende la donna con aria
pensierosa…<…circa sei mesi fa…… all’improvviso……prima
è apparso lui……poi tutti gli altri…> <LUI….chi
??? …> domanda Giles incuriosito <…quell’Incubus ???…>
<SI…esattamente…….INCUBUS !!!……il primo amico
immaginario di mio figlio………il primo creato dalla sua mente
di bambino…> la donna fa un sorriso triste, mentre un elfo, dietro
di lei, si versa una tazza di tè e lo beve gustandolo lentamente boccata
dopo boccata…
…ma lo spettacolo sa già di vecchio e nemmeno Giles spreca, ormai,
più di un’occhiata…
<…e dopo Incubus, vennero il Gatto Matto ……il vecchio
cinese……il fante di quadri……e tanti altri…………Peter
ha riempito interi album da disegno, per ritrarre i suoi “amici”…………creature
fantastiche……bizzarre……e buffe al tempo stesso………poi
mio figlio è cresciuto……ma il suo modo immaginario, non
è morto con il suo passaggio dall’infanzia all’età
adulta……ANZI……si è accresciuto ancora di più……altre
creature, sono andate a far compagnia a quelli che già vi abitavano
…vennero in seguito elfi e pirati… minotauri e unicorni, presi
da qualche gioco di ruolo ……burattini di legno parlanti……altri
personaggi di fiabe……e infine…> la voce della donna assume
un tono grave <…negli ultimi anni……altri si sono aggiunti
a questo “serraglio”……non più personaggi magici
o buffi…………… ma ……………
sinceramente non so come definirle ……… creature, che rispecchiavano
i sogni e le ansie della pubertà di un ragazzo…> <Non……>
è l’unica cosa che dice l’Osservatore, prendendo a scuotere
la testa, per dimostrare che il discorso non è stato del tutto chiaro…
…<Mi dispiace interromperla, Signora Abberdin…> esclama
Buffy……già pronta ad ingaggiare battaglia…e ciò
che vorrebbe aggiungere dopo suona come “ma anziché sentire tutta
la lacrimevole storia di suo figlio, di cui, del resto, ben poco mi importa……a
dire il vero, ho già diversi problemi miei…”……ma
tutto questo pezzo viene saltato e dopo qualche secondo di silenzio ed un
profondo respiro che non riesce a far uscire i cattivi pensieri dalla sua
mente, ( …tanto a chi importa se la povera “Joyce” è…
……BUFFY …PER UNA VOLTA…) la Cacciatrice riprende a
parlare… <…ma sarei interessata a sapere, dove si trova……quest’Incubus……sa……dovrei
eliminarlo !!!…> <CO ……cosa ???………e
perché ???…> domanda la donna sconvolta…<Forse ancora
non lo sa…> esclama l’Osservatore…<…ma…>
<Ma una delle “fantasie” di suo figlio…> esclama la
Cacciatrice, interrompendo il discorso dell’uomo <…va in giro
a decapitare la gente…> <NON… non…posso credere a…>
poi la donna si interrompe……la sua faccia si contrae in un cipiglio
pensieroso…<Chi……chi è stato ucciso ???…>
domanda infine…
…Buffy stringe le labbra………la voglia di afferrare
quella donna alla gola e pestarla, è irresistibile ……anziché
aiutarla a fermare una “fantasia assassina”, le sta anche facendo
perdere tempo…… …un altro respiro profondo che la calma
di poco…<Un morto sicuro……è un certo …Brad…>
<Power ?…> domanda la donna…
…e Buffy la fissa…
<SI…> risponde la ragazza, con la mano che già si contrae
sul paletto… <Avete………trovato…… qualcosa
su questo ragazzo ?…> <Bhe…> ammette l’Osservatore…
<…non risulta molto…su…> poi si interrompe di colpo……l’inizio
di una parola che fa capolino sulle labbra ancora aperte…
…la verità che si fa strada nella sua mente…
<Si !…esattamente > esclama la donna annuendo, come se avesse
letto nella mente dell’uomo… <Cosa ?…> domanda la
ragazza che ancora non ha afferrato il discorso……ma basta qualche
secondo passato a fissare il volto della donna, perché anche lei capisca…<Era……………
quel Brad Power………era una fantasia anche lui ???…>
chiede la ragazza……ma, sinceramente, non si aspetta alcuna risposta…
…<L’ultima generazione…> spiega la donna <……le
fantasie che un ragazzo potrebbe avere su se stesso………su
come vorrebbe diventare per essere interessante agli occhi delle ragazza……
alto… bello ……ricco…… gran conversatore……
gran amatore…… eccetera……………il ragazzo
perfetto, in ultima analisi………solo che…> la donna
scuote la testa……ciò che vuole aggiungere la spaventa fin
nel profondo…