INCUBUS
CAPITOLI
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6.
<Dov’è ?…> domanda Ellen, fissando le larghe spalle
muscolose di Brad……ma lui non risponde e continua a camminare
avanti…<…dimmi la verità…> inizia la ragazza,
lanciando un’occhiata dietro di lei, per vedere che c’è
in vista qualcuno, fuori dalle porte del Bronze… <…tu non la
possiedi affatto una Ferrari ……vero ???…> accusa lei,
fermandosi di colpo……il cuore martella come un tamburo…
…Brad si ferma di scatto e si volta verso di lei…
…il suo sorriso, più meraviglioso di prima……<Certo
che la possiedo…> replica con tono, un poco offeso, nella voce <…e
una villa con piscina a Los Angeles……un cottage ad Aspen……uno
Yacht ancorato al porto……un piccolo Jet privato, all’aeroporto…>…se
non fosse per la voce, calda dal tono fermo e sicuro, quello che lui racconta,
sembrerebbero balle così grosse da gonfiare una mongolfiera ……e
Ellen sarebbe già corsa via, urlando…
…ma Brad con i suoi occhi luminosi e con il suo sorriso meravigliosamente
perfetto(FIDATI DI ME…CREDIMI…)…l’ hanno semplicemente
stregata…(FIDATI DI ME…CREDIMI…)…lei gli crede, per
il semplice fatto, che sta raccontando la verità…(FIDATI DI ME…CREDIMI…)
la mano aperta di lui che si tende verso di lei (FIDATI DI ME…CREDIMI…)…una
richiesta in quei occhi meravigliosi (FIDATI DI ME…CREDIMI…)…un
sorriso splendido incastonato in quel volto perfetto (FIDATI DI ME…CREDIMI…)…
<…ehy………brad…> sussurra, d’improvviso,
una voce sopra di loro……il ragazzo e Ellen alzano, ad unisono,
lo sguardo……ma quando lei vede “la cosa”, appiccicata
al muro a cinque o sei metri d’altezza, non può fare a meno di
barcollare indietro dalla paura…
…poi “la cosa”, si lancia contro di loro…
7.
Le doppie porte del Bronze si aprono, lasciando uscire una parte della musica
urlata dalle “Luci Psicadeliche” ……e ora dovrebbe
arrivare Lui…
…Buffy sospira ed esista un istante prima di uscire…….…è
sempre stato così……Lui…che l’attendeva fuori
dal Bronze…
…lei………che lo fissa……Lui che riesce a
guardarla, con stupore…come se si fosse svegliato di colpo da un incubo…………lei
che………non può fare altro……non c’è
scelta, osservando l’orrore che scaturisce dalla bocca del demone di
pietra……….…la spada che gli trapassa il petto ……e
Lui, che svanisce nel vortice creato da Acathla…
…non c’è altro da dire…
…l’istante passa e Buffy esce in strada, stringendo il bavero
del suo colletto per proteggersi dal freddo pungente che cerca di insinuarsi
nella sua pelle e filtrare oltre essa……e…… perché
no ??? …anche arrivarle nell’anima e gelarla, più di quanto,
lei stessa si senta già fredda e insensibile…
…volge lo sguardo ma nessuno è in vista…
…nessuno………l’idea che lui fosse lì……la
speranza che fosse lì…………è un’illusa……ecco
!!! ……è tutto finito……Lui se ne è andato
per sempre…
…si volge ancora attorno, come in cerca di qualcosa, che sa bene NON
esserci…………ma……ma ci sono delle ombre
???…………pare proprio di sì !!!…
…due figure lontane nella strada………una grossa l’altra
più minuta……il solo pensiero di due fidanzati o amanti,
le fa saettare un brivido di rabbia (o invidia ?) nella mente…
…e le figure si fermano d’improvviso………sembrano
aumentare d’improvviso di numero… …TRE ???…
…e una di loro, con voce femminile, prende ad urlare…
8.
Brad si lancia di lato, mentre Incubus atterra poco lontano da lui……la
forma nera si comprime, per assorbire il contraccolpo, poi riacquista le sue
dimensioni, allungando il suo corpo fino ai due metri…
…<Non mi spaventi affatto…> esclama Brad, stringendo i pugni
e fissando la creatura con sguardo forte e fiero…<…io conosco
alla perfezione la Boxe, il Karatè e il Kung-fu…>……il
tono è sprezzante, mentre la ragazza a terra, continua ad urlare istericamente…
…<Ma non mi dire…> ribatte Incubus, con voce falsamente
stupita……poi si lancia all’attacco… allargando le
sue braccia e unendo le dita per formare le sue lame…….queste
schizzano avanti e fendono l’aria in cerca del collo di Brad…
…ma il ragazzo si piega all’indietro il busto……e quando
le mortali lame sono passate sibilanti a pochi centimetri dalla sua faccia,
uno dei suoi pugni colpisce Incubus al volto…
…il contatto con la pelle umida e viscida, trasmette al ragazzo una
sensazione disgustosa……poi il pugno chiuso prosegue la sua corsa
e la testa di Incubus viene catapultata all’indietro per la potenza
dell’impatto…
…il suo corpo colpisce con forza il muro sudicio del vicolo e vi rimane
impresso come la parodia di un’ombra…
<Che credevi ???…> domanda Brad sprezzante, mentre gli si fa sotto
di nuovo, danzando con i piedi quasi fosse un pugile dei pesi massimi……i
pugni chiusi, agitati davanti al volto, per coprire la guardia e essere pronti
a scattare in caso di necessità…
…ma l’attenzione del ragazzo, viene distratta per qualche istante,
da una nuova figura……si gira giusto in tempo per veder arrivare,
e fermarsi a pochi metri di distanza, una giovane ragazza bionda…
…i pugni si abbassano di poco, mentre sfodera uno dei suoi magici sorrisi
da conquistatore di cuori………la ragazza lo osserva interdetta……stupita,
sicuramente (pensa lui), dalla sua forza e bellezza… …ora lui
gli mostrerà cosa può fare, e lei lo adorerà……lo
fanno tutte……devono farlo…
…per questo lui esiste…
…il braccio destro, tirato all’indietro con tutta la forza……i
denti serrati in un ghigno da duro…il pugno diretto verso la testa ballonzolante
di Incubus, mentre il corpo di quest’ultimo, sembra una macchia d’inchiostro
schizzata contro il muro…
…il pugno parte avanti…
…è un treno di carne, lanciato a cento all’ora……la
faccia ovoidale e lisca di Incubus , che riflette distortamente le nocche
di quella grossa mano…
…lo scontro inevitabile…
…la testa di Incubus che, all’ultimo istante, si piega di lato
a novanta gradi, come se il collo fosse fatto di gomma………la
mano che colpisce il ruvido muro di mattoni…………il
rumore delle ossa sbriciolate che risuona in tutto il vicolo……la
faccia di Brad che si contrae… il sangue rosso brillante che sporca
il muro……la sua mente paralizzata, dall’immane sofferenza…
…il corpo le nere braccia di Incubus che si staccano da muro e, come
tentacoli, si avvolgono attorno al collo di Brad in pochi istanti…
…un secondo di sospensione…
…un respiro trattenuto dalla Cacciatrice, che ancora non è riuscita
ad assimilare completamente la scena………le braccia di Incubus
che si solidificano di colpo, mentre vengono tirate indietro con una velocità
e una potenza immane…
…gli occhi sbarrati di Brad…
…il rumore di carne lacerata…
…la bocca che si apre…
…la testa che si stacca di netto dal collo e volteggia qualche secondo
in aria, prima di ricadere a terra in un tonfo sordo……e rotolare
distortamente verso Ellen che, in ginocchio, continua ad urlare dalla paura…
…le ginocchia di Brad si piegano e il corpo decapitato cade a terra,
con un forte tonfo…
9.
Con la mente in subbuglio, Buffy retrocede di un passo, cercando di allontanarsi
dal cadavere di Brad che giace scompostamente a terra………cercando
di scacciare dalla sua mente, quel corpo decapitato……cercando
di cancellare, con un battito d’occhi, lo sguardo fisso che continua
a lanciargli quella testa mozza, lì, a terra…
…l’unico rumore nel vicolo, è solo l’urlo ininterrotto
di Ellen…
…la Cacciatrice rialza lo sguardo verso Incubus, già aspettandosi
un suo attacco……ma quest’ultimo, immobile, continua ad osservarla
con la sua faccia senza occhi……le mani di Buffy si serrano in
pugni e le gambe di piegano un poco, preparandosi a sferrare poderosi calci…
<Era un pallone così gonfiato…> esclama la creatura all’improvviso
< …che credevo, che senza la testa, avrebbe rotolato meglio…>……Buffy
si limita a fissarlo con sguardo stupito……Incubus fa spallucce
<Forse mi sono sbagliato…> aggiunge lui………e
subito dopo, piega le gambe e spicca un potente balzo contro il muro……restandovi
attaccato, come un’ombra liquida…
…le braccia diventano due lame ricurve che, un colpo alla volta, gli
permettono di scalare la liscia parete e issarsi, poco dopo, sul tetto della
costruzione, sottraendosi alla vista di Buffy…
10.
Sunnydale……Sei mesi prima…
L’occhio fisso……vitreo……lo sguardo rivolto oltre
le sponde del letto, verso la scrivania ingombra di libri e pupazzi con le
fattezze di strane creature………il pettine che passa sui capelli
castani, per rimetterli in ordine, mentre una voce femminile, continua a parlare…
…<Oggi è passato Thomas…> esclama la Signora Monica
Abberdin al figlio……ma questi non risponde e continua a fissare
con sguardo vitreo le coperte azzurre che coprono i suoi piedi <…è
passato a salutarti……ti ricordi di lui, non è vero ?…>
chiede la donna……ma Peter, il figlio, non risponde ……le
labbra rosso pallido……lo sguardo perduto…
…<THOMAS…> ripete la donna, come se questo nome, potesse
provocare qualche reazione ………ma che non arriva in nessuna
forma, che lei aspetti…
…la donna, serra le labbra per qualche istante, poi continua a passare
delicatamente il pettine tra i capelli del ragazzo, per rimetterli in ordine…<Thomas………il
tuo amico !!!……mi ha chiesto come ti senti……e io gli
ho detto che va tutto bene……non è vero Peter ?…>
il ragazzo non risponde………basterebbe……la donna
vorrebbe……vorrebbe solo, anche………anche solo
un cenno……nulla più…………la faccia
triste della Signora Abberdin, si contrae per qualche secondo e le lacrime
fanno già capolino agli occhi……ma vengono ricacciate indietro
a forza……non vuole che il figlio la veda piangere… …nonostante
quello che dicono i dottori (e lo stesso marito, che la guarda con aria compassionevole),
lei è CERTA, che lui sia perfettamente cosciente di quanto avviene
attorno a lui………si sveglierà !!!…
…CERTO !!!…
…un giorno, mentre lei meno se lo aspetta, lui si sveglierà……e
tutto quello che è successo, verrà ricordato, negli anni a venire,
solo come un’orribile incubo…
…poi di colpo è buio………la luce smorzata, che
filtra attraverso le tendine, sembra essersi oscurata di colpo……non
è proprio buio……ma come se qualcosa, si fosse messo davanti
alla finestra…
…la Signora Abberdin alza lo sguardo……e VEDE…
…l’essere che si staglia, in piedi, a poca distanza dal letto
del figlio…
…completamente di color nero lucido……la pelle simile a petrolio……nessuna
faccia, ma solo un’ovoide liscio…………il terrore
che prova la donna, le fa battere il cuore come un tamburo, mentre lo sguardo
si divide tra il figlio in coma e la creatura nella stanza…
<Io sono Incubus…>esclama l’essere, con voce roca sillaba
lui………e quando la donna riesce a digerire sia presenza della
creatura, sia la frase appena detta, il suo cuore ha un sobbalzo……per
la paura…