INCUBUS
CAPITOLI
§0-5§ §6-10§ §11-15§ §16-20§ §21-25§ §26-30§ §31-35§ §36-40§ §41-45§ §46-50§ §51-55§ §56-60§ §61-65§ §66-70§ §71-75§ §76-80§ §81-85§ §86-90§ §91-95§ §96-100§ §101-106§
71.
…paletto alla mano, la ragazza si avvia lungo i primi gradini della
scala, mentre i suoi passi sono illuminati da una fila di lampadine che pendono
dal soffitto………la maggior parte sono ancora accese e coperte
di polvere e ragnatele……le altre, quelle spente e con il sottile
vetro color nero, si sono fulminate chissà quanto tempo prima, e non
mai sono state cambiate………e questo rende la discesa lungo
le scale, un continuo passaggio dalla luce alla penombra…
…un’immagine attira l’attenzione della Cacciatrice…
…attaccata alla parete, oltre che al poster di un film con Bela Lugosi,
spicca un vecchio e sbiadito cartello della protezione civile………prova
che questa scala, conduce a uno di quei rifugi atomici tanto di moda durante
la guerra fredda…
…ed ora, con tutte le probabilità, adibito a rifugio di una specie
di Fantasie assassine…
…Buffy si ferma sotto la luce sporca di una lampadina e getta uno sguardo
dietro le spalle……ma la porta lasciata aperta, è ancora
lì……e sull’uscio non è comparsa nessuna creatura
dotata di molte braccia, zanne e occhi gialli……e getta un’occhiata
ad una cassa piena di vecchi giornali ingialliti dall’età…
…IL PRESIDENTE KENNEDY UCCISO A DALLAS…titola a caratteri cubitali
il Sunnydale Press di trent’anni prima………il paletto
sposta i fogli e questi vanno in briciole, rendendo difficile leggere il titolo
di quello sotto……IONI A SIN………CO VINTE DA WI……il
resto è illeggibile e persino la foto del vincitore delle elezioni
da sindaco nel ’37 è solo un buco vuoto…
…Buffy si disinteressa a quelle notizie morte e fissa la cianfrusaglia
attorno a lei…
…in un altro momento (circa una vita prima) farebbe una battuta sulla
scarsa pulizia delle scale, ma non riesce a pensare a nient’altro che
al viso sanguinante della madre…
…e la presa sul paletto aumenta…
…getta un’occhiata alle sue spalle, per assicurarsi, di nuovo,
che nessuno la possa prendere alle spalle, poi si incammina lungo i gradini
di cemento grigio…
72.
Stesso momento……altrove…
<Funzionerà ?…> domanda Allison, al corridoio buio dietro
di lei……<…non stiamo correndo troppi rischi a lasciarlo
in vita ?…>…nell’oscurità solo due occhi giallastri
sono visibili…………e questi non stanno fissando la ragazza……<Incubus
è un osso duro…> aggiunge lei…<…fedele al Creatore
fino alla morte…> <E questa sta per prenderlo…> ribatte
l’Ultimo Nato……<…ed è in questi momenti
che le certezze della vita, vengono meno…………forse
Incubus scoprirà che la sua esistenza ha più importanza della
sua devozione…>
…Allison fissa gli occhi giallastri con una smorfia…<Se lo
uccidiamo……siamo liberi………sarà tutto
finito…> ribatte lei …<O forse…> replica l’Ultimo
Nato <…la mente del Creatore, lo rigenererà di nuovo, una
volta morto………o l’energia che il Creatore risparmierà
dall’esistenza di Incubus, potrà metterlo in grado di inviare
qualcun altro, di quelli che gli sono ancora fedeli…> <Nessuno
degli altri è alla sua altezza……e quindi non costituiscono
rischio per noi…> <Davvero ?…> domanda l’Ultimo
Nato con aria sarcastica……<…e se non fosse così
???……se ci fosse qualcuno, ancora, più forte ancora di
Incubus ???……che faremmo allora ???…> <Dobbiamo eliminarlo…>
ripete Allison con voce dura <NO …> ribatte l’Ultimo Nato…<…Incubus
ci serve……per liberare mio fratello…> <Potremmo…>
<COSA ???………il nostro numero è talmente diminuito
da poter più rischiare………… Incubus ci serve……
vivo …………>
…<Morirà presto……non si vuole nutrire di paura………e
l’umana che gli abbiamo portato, l’ ha rifiutata ………così
se la sono preda i due dottori…> <Poco male…> esclama
l’Ultimo Nato, retrocedendo nel punto più buio del corridoio……ma
non prima di aver fatto un cenno della mano, al vecchio cinese poco lontano…
…questi si inchina ed esce dalla stanza, passando tra due ali di uomini
lucertola…
73.
…ultimo gradino………numero centosei………a
occhio e croce, è scesa di una ventina di metri sotto il pavimento
del negozio…
…un’altra occhiata lanciata lungo la scala……nessuno
che l’abbia seguita…(nessuno dotato di artigli e/o fauci e/o canini
e/o occhi giallastri………ormai Buffy da per scontato di incontrare
solo questo tipo di individui per quello che resta della sua vita)…
…un profondo respiro…
…ora si trova in un corridoio di cemento grigio che si divide in due
direzioni……l’illuminazione è la stessa delle scale,
ma alcune lampadine danno l’impressione di essere state cambiate di
recente…
…davanti a lei, addossata alla parete per tutta la sua lunghezza, si
vede ciarpame di ogni sorta, peggio di quello che è stato buttato sulle
scale………armadi interi……parti di carrozzerie,
appartenute ad automobili in voga ai tempi di Gangster…………casse
con confezioni metalliche di cibo in scatola, ormai scaduto da almeno vent’anni………altre
casse piene di roba irriconoscibile ……vetri di finestre……bottiglie
vuote……fasci e fasci di vecchi giornali, che arrivano fino al
soffitto…
…e sul pavimento, allo stesso modo delle scale, la polvere a terra è
molto poca………dispersa via da parecchie impronte confuse……che
vanno in entrambe le direzioni del corridoio…
…una veloce occhiata gettata da entrambe le parti…………a
destra, il pavimento pende leggermente verso il basso, e alla fine, ad una
ventina di metri di distanza, il percorso è chiuso da una grossa porta
di metallo lucido e senza maniglie di sorta………a sinistra,
il corridoio prosegue per una decina di metri, poi compie una curva a gomito
verso destra…
…le labbra serrate con forza, insieme al paletto di legno, unica sua
difesa e garanzia di uscirne viva………un’altra occhiata
verso i due corridoi, come se si aspettasse che sbucasse fuori qualcuno a
indicarle la strada giusta…
…ma prima che possa decidere, sente le voci…
74.
<……QUALCUNO…> conclude il suo discorso Gromm “occhio
di vetro” rivolto al suo compagno di avventure, Gills “faccia
di ferro” (soprannome dato dalla maschera di metallo che gli copre gran
parte del muso)……i due uomini-lupo camminano lungo il corridoio,
facendosi precedere dal rumore dei loro stivali che calpestano il pavimento
e dalla punta delle loro lance che colpiscono con cadenza il pavimento …
…<Secondo me, hai le traveggole per la fame…> sentenza Gills
annuendo con forza…<HO SENTITO QUALCUNO …> ribatte Gromm
annusando di nuovo l’aria con il suo muso dal pelo marrone scuro …<…c’è
un umano………sento il suo odore…> aggiunge infine…
…<Il negozio è chiuso…> esclama pazientemente Gills…<…e
se ci fosse un intruso, Migat lo avrebbe ammazzato…> <C’è
un umano………e non è uno dei prigionieri…>
esclama, testardamente, Gromm con l’unico occhio sano che manda lampi
di rabbia (ovviamente, non contando la biglia biancastra incassata nell’orbita
destra)……niente lo irrita di più che venire contraddetto…
…alla fine, svoltato l’angolo, si ritrovano poco lontano dall’imbocco
delle scale che portano al retro del negozio…
…il corridoio, a parte le cianfrusaglie, è vuoto fino alla porta
di metallo…
…<UMANO……DOVE SEI ???…> grida Gills con un finta
voce infantile, mentre le sue zanne metalliche compongono un sorriso………Grom
digrigna i denti dalla rabbia……<…OHHHH !!! …non
vedo nessun umano…> esclama Gills sogghignando …<…forse
si è dissolto nell’aria, come sta per succedere al caro Incubus…>
aggiunge con il sorriso che si allarga…
…<E chi ha acceso le luci ?…> domanda Grom, in un sussurro,
Grom, mentre punta la cima della sua lancia verso l’imbocco delle scale…
…il sorriso del compagno svanisce di colpo……le mani pelose
che stringono con forza la lancia metallica <…dovremo chiamare rinforzi………qualcun
altro che ci aiuti……se……> sussurra Gills a Grom……ma
quest’ultimo, fa cenno negativo con la testa <…poi lo dovremo
dividere con loro…> replica a bassa voce…
<IDIOTA !!!………HAI VISTO CHE NON C’È NESSUNO…>
urla a gran voce Gills, mentre fa cenno al compagno di seguirlo…<HAI
RAGIONE…MI DEVO ESSERE SBAGLIATO…> risponde questi annuendo……<
…MEGLIO TORNARE A FARE LA GUARDIA…> aggiunge con enfasi………ma
senza distogliere gli occhi dai primi gradini che si riescono a scorgere da
quella distanza…
…i piedi che pestano con forza il pavimento e poi rallentano il ritmo
fino a fermarsi………qualche secondo di attesa……passi
leggeri e felpati verso l’imbocco delle scale…
…niente…
…un altro passo…
…niente…i gradini continuano a mostrare solo se stessi e una piccola
porzione dell’imbocco…
…un altro passo……e d’improvviso una forma si getta
nel mezzo del corridoio……la velocità è tale che
loro due rimangono bloccati dallo stupore…… prima che possano
riprendersi, uno dei bracci della ragazza bionda, si piega all’indietro……poi
scatta avanti con forza…
…Gromm vede arrivare verso la sua faccia una sorta di pezzo di legno……e
dopo pochi istanti il paletto, scagliato dalla Cacciatrice, gli si pianta
fin quasi alla base, nell’orbita dell’unico occhio sano………
sobbalza per l’impatto……poi cade sul pavimento senza un
gemito, in modo scomposto……e lì giace…
…Gills stringe con forza la lancia si scaglia verso la ragazza bionda
che retrocede prontamente, mentre la punta metallica dell’arma fende
l’aria davanti a lei…
75.
La lancia viene portata avanti, ma Buffy schiva di lato afferrando l’asta
dell’arma…… dalla maschera metallica di quest’ultimo,
inizia a provenire un ringhio di rabbia, mentre i suoi muscoli si gonfiano
per strappare la lancia dalla sua presa…
…Buffy tira con forza, portando avanti il corpo dell’avversario…
…e in questo strano tira - e – molla, quando l’uomo lupo
da un strattone con forza……la Cacciatrice lascia di scatto la
presa…
…negli occhi della creatura si legge la sorpresa mentre, sbilanciato,
fa qualche passo indietro per evitare di cadere a terra………ma
subito la ragazza gli si scaglia contro, colpendolo con un calcio al petto………e
Gills sbatte con forza contro un armadio scolorito, incrinando il legno delle
ante per l’impatto………la lancia metallica che gli sfugge
dalle mani e cade sul pavimento …… rimbalza un paio di volte e
si ferma vicino ad alla pozza bluastra che, poco prima, era il suo amico Gromm…
…Gills emette un ringhio rabbioso mentre annaspa per uscire dalle pareti
di legno dell’armadio ………ma un pugno lo centra in
piena faccia e lo rimanda dentro il mobile…………un sottile
liquido azzurro scaturisce da una ferita alla guancia………Buffy
si china di scatto e afferra la lancia a terra……e dopo averla
alzata, con forza, la pianta nel petto dell’avversario, all’altezza
del cuore…
…Gills incassa il colpo, mentre guarda stupito e scioccato la ragazza……emette
un rantolo incerto (forse distorto dalla maschera metallica)…il suo
corpo ha un tremore esagerato, con braccia e gambe che scalciano per diversi
secondi………poi si accascia dentro l’armadio in modo
scomposto…