MARIPOSA
CAPITOLI
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21.
…RUMORE…
…la porta della stanza si apre e ne entra una figura, che cammina tranquillamente
verso di lei con un’irritante rumore di tacchi alti che battono sulle
mattonelle gialle del pavimento…
…e dopo qualche secondo, quando la sconosciuta entra nel fascio di luce
della finestra………Faith si irrigidisce di colpo, riconoscendo
la donna con il telecomando…
…<Ben sveglia…> esclama lei sorridendo gelidamente…….<…sono
due giorni che dormi……e francamente, stavo per convincermi che
fossi entrata in coma………di nuovo…>
…Faith si limita a fissarla e non dice una parola…………al
silenzio c’è il sottofondo delle onde marine e di gabbiani che
si librano nel cielo emettendo i loro versi…
…<Dove siamo ?…> chiede infine la ragazza, e andandosi a
sedere su una sponda del letto… (le vertigini la colgono di nuovo e
lei fa un certo sforzo per non cadere a terra )…<Non ha un nome preciso…>
risponde la donna <…alcuni la chiamano “la casa dei mostri”……altri
il “vivaio”…… “l’isola che non c’è”
…“il paese di Oz”… “la fucina”…
“Freakland”……… e altri nomi…… ma,
noi, la chiamiamo semplicemente “l’isola”……e
per rispondere alla prossima, ovvia, domanda… “l’isola”
è da qualche parte nell’Oceano Pacifico ……nemmeno
io, so dove di preciso……devi sapere che, noi, consideriamo la
segretezza, come un valore assoluto…> …Faith china lo sguardo
a terra e passa una mano fasciata, sul cranio lucido……e poi la
fa scorrere sopra i segni dell’incisione …… non è
un incubo…
…<Chi sei ?…… chi siete ???…> domanda infine
la ragazza <Un gruppo…> risponde la donna, voltandosi verso la
finestra aperta ed ispirando la brezza marina che spira fin dentro alla stanza…<……un
gruppo …> riprende la donna <…con degli interessi………degli
obbiettivi precisi……un motivo per esistere…… definiscilo
pure, un “progetto”, se vuoi………noi siamo un
gruppo, che al pari delle Cacciatrici, combatte contro le creature delle tenebre………MA…
a differenza vostra, noi non possiamo uscire allo scoperto………noi
siamo qualcosa che nessuno deve sapere che esiste …… …perché
la gente…… il classico uomo medio della strada, per intenderci,
oltre a non capire la realtà che li circonda……demoni e
vampiri che si aggirano, indisturbati, per le strade………potrebbe
giudicare i nostri metodi, alquanto discutibili…… sai ……torture……
rapimenti…… vivisezioni…… esperimenti su cavie umane
e non umane……… uso di gas velenosi…di agenti chimici…di
virus……… villaggi in mano a “loro” bruciati……
popolazioni di creature non umane, sterminate…… testimoni, casuali,
della nostra esistenza che scompaiono nel nulla………cose così…>
<SIETE…> <COSA ???…> scatta la donna con gli occhi
che mandano lampi di rabbia <…cosa vorresti dire…che siamo
assassini ???…demoni ???…mostri, peggiori di quelli che hai incontrato
nella tua carriera di Cacciatrice ???…> la smorfia rabbiosa della
Signora si addolcisce <…tu ci giudichi ??? … come osi farlo
???…………il primo, lo hai ucciso per sbaglio………ma
quelli successivi, con il sorriso sulle labbra……… E TU CI
GIUDICHI ?…> le labbra della donna si piegano in un sorriso sincero…
…<…poco male…> esclama infine con una leggera scrollata
di spalle, prima di avvicinarsi di nuovo alla finestra aperta e godersi in
silenzio il panorama, per qualche minuto…
…Faith rimane in silenzio, semplicemente accarezzando il bozzo sulla
nuca…le dita passano un paio di volte sulle incisioni chirurgiche, mentre
un brivido freddo le attraversa il corpo… per qualche istante, quando
gli occhi delle donna l’ hanno fissata con rabbia, temeva di sentire
di nuovo quell’orrendo dolore che le si diffondeva in tutto il corpo…
…<Perché ?……perché io ???…> domanda
infine rialzando lo sguardo verso la donna <Quali sono le creature che
hai affrontato a Sunnydale, durante il tuo breve sodalizio, con Buffy Summers
?…> chiede la donna con tono vago, voltandosi verso di lei………Faith
non risponde e scuote lievemente la testa, non capendo il perché della
domanda…
…<Ti rispondo io…> esclama la Signora…<…le
creature che hai affrontato, demoni e vampiri per intenderci, a parte qualche
rara eccezione, si possono benissimo catalogare sotto i termini……
“grossi, stupidi e sbavanti”……tutto qua…>
…poi la donna si volta di nuovo osservando il pigro infrangersi delle
onde……<Ma ci sono altri…> riprende qualche secondo
dopo <…altri esseri…… altre……creature ………
che hanno smesso di cacciare le loro prede, correndogli dietro nella notte……che
non si battono più il petto alla luna, gridando e sbavando………ma
con il passare dei millenni, si sono insediati sempre più in profondità,
nel tessuto della società umana………sono cresciuti
come un cancro… e hanno diffuso le radici del loro potere come una pianta
maligna…………ed ora …… in questo momento……non
sono accucciati in qualche vicolo buio, annusando l’aria dei per orientarsi
e aspettare una preda umana che gli passi davanti……ma, siedono
su poltrone di pelle, dietro lucide scrivanie di mogano ……vestono
abiti firmati … fanno riunioni “aziendali” per pianificare
le loro prossime azioni … dirigono banche, multinazionali, corporazioni……
decidono la politica di qualche piccolo paese del Centro America… dettano
legge in qualche stato Africano… o sono il governo occulto di qualche
stato in Europa………hanno al soldo gruppi armati di umani
e branchi di creature inferiori…… non compaiono mai in prima persona,
ma delegano sempre tutto a qualcun altro a loro fedele… “loro”,
a tutti gli effetti, risultano invisibili alla maggior parte delle persone
del mondo… …e chi sospetta, svanisce nel nulla……ha
un incidente ……o muore di qualche malattia…>…
… la Signora si volta di nuovo fissano con forza Faith…<La
maggior parte dei “grossi, stupidi e sbavanti”, li possiamo lasciare
benissimo alle Cacciatrici e alle organizzazioni minori………ma
QUESTI, che ti ho descritto, sono i nemici principali che NOI affrontiamo………quelli
per cui, il mondo intero, sarebbe già caduto nelle loro mani da parecchio
tempo, se non ci fossimo stati noi a contenerli………a usare,
per quanto possano essere discutibili, i NOSTRI metodi di guerra………e
in fondo, se ci pensi bene, in un mondo di migliaia di milioni di persone,
qualche milione in meno, non influisce di certo sul totale…>
…c’è qualche istante di silenzio in cui la Cacciatrice
fissa lo sguardo duro della donna……in quei occhi………c’è
qualcosa………… qualcosa che lei non riesce a definire………
ma prima che possa pensarci più a fondo, la Signora riprende a parlare…
…<Noi combattiamo questi nemici su molti fronti……e da
molto, molto tempo……… loro hanno capitali immensi da investire
……e li abbiamo anche noi ……loro hanno potere su qualche
ministro o generale o Presidente ……e anche noi abbiamo i nostri
“uomini”………loro hanno maghi e streghe………noi
computer e scienziati…… loro hanno gruppi armati per difendersi
……… e li abbiamo anche noi, per attaccare……………ma
alle volte, in ogni azione militare, anche se organizzata alla perfezione,
qualcuno dei nostri muore……e allora, per evitare troppe perdite
nei nostri ranghi, da qualche anno, stiamo provando qualcosa di nuovo…………ci
rivolgiamo a quelli come te……… gli “esterni”
… ……… gente che non ha più niente da perdere
……a cui offriamo una seconda possibilità…>
…la donna si volta di nuovo verso Faith e la fissa con forza…<Su
di te, ci sono stati parecchie opinioni discordanti……e molti,
nel gruppo che io rappresento, sono del parere che, dato che non sei più
utile come Cacciatrice, devi essere eliminata…………cosicché
qualcuno di migliore possa prendere il tuo posto……… ma io
non sono d’accordo……e ho chiesto una ………
proroga…… …un periodo di prova…> …c’è
una muta domanda negli occhi di Faith ma quando la Signora riprende a parlare,
la risposta viene del tutto ignorata <Riposati… per qualche giorno……finché
non ti guariscono le mani…………… guarda la televisione……
abbiamo anche la tv satellitare ……… il frigo bar è
pieno…… fatti una birra…… o una doccia, se vuoi schiarirti
le idee…… oppure esci e vai a farti una passeggiata sulla spiaggia………
la sala mensa ha una grande varietà di pietanze…… socializza
con qualcuno………… insomma ………passa
il tempo a renderti conto che non puoi più tornare ad essere “Faith”
……fatti entrare in testa questa nuova realtà……e
quando ti sarai rimessa in sesto, inizierai ad allenarti…> <Potrei
anche…… fregarmene di tutto……tanto sono morta, non
è vero ?……se faccio o non faccio quello che dire……tanto
sono morta comunque ??? …> …la donna sorride di nuovo <Adesso
riconoscono la vera Faith… sprezzante … e indifferente a tutto…compresa
se stessa… >…ma gli occhi della ragazza continuano a mandare
lampi di rabbia <Dai per scontato che mi importi qualcosa…> riprende
lei <…di voi………della vostra guerra … …
o di vivere…… invece non mi importa niente…> <Neanche
di questo ?…> domanda la donna, infilando una mano un in tasca e
traendone il piccolo telecomando nero…<…non credo non ti importi
niente………… sono sicura che di soffrire atrocemente,
ti importa……e di continuare a vivere… ti importa lo stesso…>
…Faith fissa l’oggetto per qualche istante……poi rialza
lo sguardo fissando la finestra aperta ……un breve volo……l’impatto
con il terreno……poi gli occhi ritornano su quelli della donna…
…<Vai…> incita la Signora come se le avesse letto nella
mente, mentre ripone in tasca il telecomando…<…vai pure, allora………non
credo che lo farai davvero……ma vai pure……io non ti
fermerò……e forse sbatterai sul terreno, così forte,
da restare uccisa……o forse no ……… forse rimarrai
a terra agonizzando…… con la schiena spezzata……immobilizzata……e
forse riusciremo a tenere in vita, lo stesso, il tuo corpo sfracellato……
e a quel punto, non sperare, certo, in un colpo di grazia … avere tra
le mani una Cacciatrice viva, di cui il mondo può fare bene a meno,
è cosa rara………e cosi passerai dal ruolo di “esterno”……
a quello di cavia…… per qualcuno dei nostri esperimenti scientifici
……oppure una, vivente, banca degli organi per gli Operativi che
hanno bisogno di un rene o di un polmone…>
…Faith deglutisce a vuoto, ma continuando a fissare la donna con odio,
mostrando i denti serrati come un predatore pronto allo scontro…
<Tu sei morta Faith…> riprende la donna <…per tutto il
mondo, tu sei morta……un prima volta, è la morte dell’identità………ma
è soltanto su un foglio di carta e una lapide, sotto la quale, si trova
un bara con un altro cadavere………ma la seconda morte che
può colpirti, è quella fisica……e può arrivare
nel momento stesso in cui mi farai perdere la pazienza… o deciderò
che non mi sei più utile…>…detto questo, la donna si
allontana a lunghi passi, fino alla porta……ma lì si ferma
di nuovo, girandosi ancora una volta verso la Cacciatrice…
<Questa stanza…> esclama la Signora allargando le braccia, per
qualche secondo <…non devi affatto considerarla la cella di una prigione……ma
un luogo di passaggio………di transito ……potrebbe
benissimo diventare un appartamento a New York ……a Londra ……a
Parigi ……a Barcellona……o in qualunque altra parte
del mondo, dove tu possa esserci più utile, nella nostra guerra………ma,
Faith, se ancora pensi di non voler collaborare, ti posso dire che non hai
visto tutto di questo posto…> breve pausa……e quando la
donna riprende a parlare, la voce è stanca …<…ci sono
molti tipi di stanze, in questa costruzione ………ci sono le
stanze imbottite……le celle delle cavie…… le stanze
“d’albergo”, come questa………e un altro
tipo ……di stanze ………… che si trovano più
in basso…… sotto il livello del terreno…… le chiamano,
giustamente, i “sepolcri”……… sono stanze piccole,
sempre al buio…… umide… fredde………la robusta
porta metallica che le chiude, viene aperta solo due volte……la
prima volta. per farti entrare……la seconda, per tirare fuori il
tuo cadavere ………i pasti, se così si possono chiamare,
ti vengono passati sempre da una piccola feritoia……… non
hai contatti con nessuno, e alla fine ti ritrovi a farti compagnia solo con
le tue urla……………è un posto in cui ti
ci mettono per essere di esempio a tutti gli altri…… e “non
impazzire chiusa lì dentro”, è solo l’ultimo dei
tuoi problemi…>
…la voce fa una nuova pausa, mentre i ricordi, mai del tutto cancellati
di quella “stanza”, fanno saettare un brivido lungo la schiena
della Signora…………poi lo sguardo ritorna gelido la
voce dura…
…<Allenati, Faith………poi supera una missione…UNA
SOLTANTO……e te ne andrai da questo posto, trasferita nel mondo
che conosci……con una nuova vita e una nuova identità……
… rifiutati di collaborare……e scoprirai, Faith, che non
è indispensabile morire, per provare le pene dell’inferno…>
conclude la Signora con un falso sorriso benevolo…
…detto questo la Signora apre la porta ed esce, richiudendo dietro di
lei………lasciando Faith in compagnia dei suoi soli pensieri,
mentre tira le gambe sul letto e le abbraccia con forza, poggiando la testa
sulle ginocchia e fissando il televisore spento…
22.
<Non sono sicuro se puzzano più da morti o da vivi…> commenta
Murcheson aggirandosi tra i corpi stesi a terra e tirando ogni tanto un calcio
in testa a qualche Serpentoide, mentre la pistola è pronta a sparare,
nel caso il “cadavere” reagisca in qualche modo…
…due sentinelle sono state messe a guardia più avanti e altre
due più indietro nel percorso…… tutt’intorno è
un’affaccendarsi di Operativi che perlustrano la zona………a
terra, sopra il braccio di un Serpentoide, trotterella tranquillamente un
piccolo coleottero nero…
…tutto normale…
…la routine riprende…………e poco dopo, come se
niente fosse successo, la foresta torna a popolarsi dei versi dei suoi abitanti…
…e in fondo, cosa è successo ???……………niente……alcune
creature sono morte……e prima di sera, faranno da pasto a tutte
quelle creature che, attirate dall’odore del sangue o che passino di
lì per caso, vorranno approfittare di tutta quella carne a disposizione…
…Marten, con le braccia incrociate, ascolta il resoconto di Lien Wu
(ragazza cinese di ventidue anni……ufficialmente, è il secondo
esperto in comunicazioni dell’unità…… ha partecipato
ad una decina di missione e viene ritenuta un Operativo di medio livello……………
ma, detto in un sussurro, gira la voce che sia una sorta di “ufficiale
politico”, che deve riferire, ai capi sezione, il comportamento e i
pensieri degli Operativi in missione……e da quando circolano queste
insinuazioni, tutti i membri dell’unità evitano accuratamente
di scambiare con lei, chiacchiere personali…)
…poco più in là, due Operativi, raccolgono in un unico
mucchio, i loro compagni morti…e fanno incetta delle armi e di qualunque
altra cosa ci sia negli zaini neri, e possa tornare utile…
…sono morti………questo è quanto…
…la regola è, che i feriti si difendono sempre……e
gli altri compagni (tranne casi specifici) devono fare ogni cosa per salvarli………ma
quando un Operativo muore, il suo corpo deve essere considerato solo un pezzo
di carne………… una “cosa” senza valore………si
deve recuperare dal cadavere, tutto quello che può tornare utile al
resto dell’unità…
…è una regola spietata che impedisce, alle volte, ai familiari
di piangere i corpi dei loro morti…ma è una regola valida da
secoli…
…semplice sopravvivenza……ad un morto non servono le armi
o le razioni di cibo o i medicinali …al resto dell’unità,
SI !!!…
…John Smith (???) (trentatre anni, originario di Los Angeles……
……il suo nome è talmente fasullo, da sembrarlo davvero……………e
la cicatrice a forma di punto interrogativo che ha sul collo, e che una sorta
di plastica facciale non è riuscita a far svanire del tutto, assomiglia
moltissimo a quella che, si dice, avesse un Operativo, coinvolto in una disastrosa
missione, qualche anno prima …………svanito nel nulla
dopo l’operazione, ma dato che era il figlio di un’importante
membro dell’Operativo centrale, non si ritiene che sia stato, davvero,
eliminato per gli errori commessi) …insieme a Hibashi getta il corpo
di Eloise sopra il cadavere di Thomposon…
…una piramide di morti…
…<Almeno, speriamo di essere a duecento…> commenta Smith……e
il flemmatico giapponese risponde con un suono gutturale…
…DUECENTO……è una sorta di scongiuro…
…anni prima, quando l’idea del computer era talmente aliena come
quello di poter davvero costruire una macchina volante, all’interno
del gruppo, stava nascendo Max…
…un grosso elaboratore che occupava un’intera stanza ed era poco
più intelligente di un pallottoliere……ma per l’epoca,
era uno sforzo di inventiva incredibile……e investimento di denaro
molto cospicuo, per quello che sembrava un ammasso di metallo, lucette colorate
e schede perforate…
…il primo compito di quell’antenato, del Max odierno, era di raccogliere
i nomi di tutti gli Operativi …le loro missioni……successi,
fallimenti………tutti i dati personali e, ovviamente, le date
di morte…
…a quel punto ci fu un “programmatore”, un certo Angus McGraff
(in seguito a quello che successe, ricordato da tutti, come “l’irlandese
matto” ) che volle provare a tirar fuori una statistica……
impostò tutti i dati e alla fine, gli venne fuori un numero che il
gruppo, da secoli, tentava di tener nascosto a tutti i subalterni…
… McGraff, calcolò che di media, ogni anno, morivano duecento
Operativi…
…due giorni dopo, Angus “l’irlandese matto” McGraff
, svanì nel nulla……e nessuno, all’interno del gruppo,
fu così stupido da fare domande riguardo alla sua fine…
…ma ormai il danno era stato fatto…
…di bocca in bocca, quel DUECENTO, si diffuse tra gli Operativi, senza
che nemmeno l’Operativo Centrale, potesse mettere un freno………e
da allora, i dati che riguardano gli Operativi, a quanto si dice, vengono
scritti esclusivamente su grossi libri, che vengono aggiornati con una penna
e dell’inchiostro…
…ma quel DUECENTO, anche se sussurrato a bassa voce, è una sorta
di speranza…………si pensa che oltrepassati, nel corso
dell’anno, i duecento Operativi morti, nessun’altro perda più
la vita…
…una speranza……uno scongiuro………un desiderio…………che
viene sempre espresso da gente che vede il sole alzarsi, ma non è affatto
sicura di vederlo tramontare…
23.
…si preme con forza un fianco, nel punto dove il Serpentoide le è
atterrato addosso…… DOLORE …… forse una costola incrinata………o
peggio…
…solleva cautamente la mimetica mettendo a nudo un macchia nera e viola
che spicca sulla pelle rosa………stringe i denti e tasta delicatamente
il punto…………fitte di dolore acute……ma
non sembra esserci un’emorragia interna…
…una buona fasciatura e dovrebbe poter tirare avanti fino alla fine
della missione…
…MA POI, PERCHÈ ???……che cosa importa, se lei ne
esce viva ???……A CHI IMPORTA ??? ……… lei non
è niente…… senza passato…… senza nome……
senza nessuno a cui tornare… o qualcuno a cui importi di lei……
…è solo un corpo, rimesso in sesto dopo una complessa operazione……e
un anno di lavoro di recupero, per imparare anche solo a camminare da sola
e riprendere a mangiare senza che nessuno la imbocchi…
…e quella che mostra in giro, non è nemmeno la sua faccia originale……………quella
vera……… quella dopo l’esplosione del missile……sembrava
un pezzo di arrosto, lasciato troppo tempo sul fuoco…
…sospira penosamente, mentre si accovaccia a terra e fruga nel suo zaino
alla ricerca delle garze…
…cosa la spinge ad andare avanti ???……… non certo
l’assicurazione, data dal Conte in persona, che la sua vita è
appesa ad un filo che lui può tranciare in qualunque momento, se lei
non esegue i suoi ordini…
…cosa la spinge ad andare avanti ???………LEI !!! ………
senza memoria del suo passato e con un futuro del tutto incerto…
…ma c’è qualcosa…………qualcosa oltre
i limiti del sogno, che la sprona………che le dice di resistere………che
le assicura che andrà meglio………che le dice di non
arrendersi…………c’è qualcosa……qualcosa
che sembra un volto………e un nome…… un nome importante……
un nome pronunciato diverse volte da voci diverse……un nome………che
……forse è il suo ???……
…non lo sa………non lo ricorda…………ma,
per ora, vuol dar retta a quella voce………finché gli
sarà possibile, cercherà di andare avanti…
…<…siamo stati scoperti…> esclama una voce poco lontano……lei
si volta e fissa Lien e Marten che discutono…………più
che altro, Marten a braccia conserte, ascolta le parole della Wu, senza che
un’emozione trapeli dal suo volto……“iceman”
è un nome in codice ben meritato……e in più, si dice
in giro, che lui sia una sorta di robot…… tipo quelli che si vedono
in quel nuovo telefilm… (… “Star Trek”……dovrebbe
essere il titolo ???…)……ma se sia vero che sia una macchina
in forma umana, nessuno, finora, lo ha scoperto…
…<…era un’imboscata…> ripete Lien Wu, annuendo
per dare sostegno alle sue parole …<…dei Serpentoidi ci hanno
teso un’imboscata…> esclama di nuovo, con forza……
come se la parola “imboscata” contenesse la spiegazione di chissà
quale problema…
…Marten non risponde e volge lo sguardo verso i Serpentoidi stesi a
terra…………poi annuisce con aria grave…
…UN’IMBOSCATA……un’imboscata (anche se non andata
a buon fine) organizzata però dai demoni più aggressivi e stupidi
che si conosca…………SERPENTOIDI…
…li si può descrivere semplicemente come “ottuse macchine
divoratrici” …………non sono nient’altro
di questo…
…l’unico barlume di intelligenza, decenni addietro, lo hanno dimostrato,
quando una di queste creature, ha tirato un sasso contro i membri di una spedizione,
armata, del Gruppo…
…seguendo l’esempio del primo, tutti gli altri compagni (o fratelli…o
membri della famiglia…o membri del clan ………o quello
che è, la parentela tra questi esseri…) hanno imitato questo
gesto… …provocando una fitta sassaiola contro gli “invasori”…………e
questi ultimi hanno risposto con le loro armi da fuoco, sterminando tutti
i Serpentoidi presenti, fino all’ultimo…
…da allora, nessun altro tipo di attacco, che non sia l’uso di
mani o delle sue potenti mascelle, è stato registrato…
…comunque sia, la presenza di Serpentoidi è prova, inequivocabile,
della presenza in zona di un demone farfalla…………è
sempre così, infatti………dove c’è una
“Mariposa Roca” ci sono loro, e viceversa…
…c’è una sorta di legame tra queste due razze di demoni
che, ha quanto lei sappia, nessuno degli esperti del Gruppo è mai riuscito
a chiarire da quando, secoli prima, fecero la loro comparsa i primi demoni
farfalla…
…e c’è da dire che questi demoni, non potrebbero appartenere
a due specie più diverse tra loro…
…i demoni farfalla sono, a quanto hanno raccontano i pochi scampati
alla loro fame, creature di una bellezza ultraterrena (che va di pari passo
con la loro crudeltà) e di un aspetto talmente delicato, da dare l’impressione
di cadere a terra morti al primo alito di vento che spiri contro di loro…
…i Serpentoidi, al contrario, sono terribilmente forti e resistenti……molto
brutti, molto stupidi ………e aggressivi a livelli incredibili,
persino per lo standard dei demoni…
…per un Serpentoide, infatti, è abitudine attaccare e divorare
qualunque cosa incontri sulla sua strada…… alle volte senza neppure
curarsi se sia realmente commestibile……o se appartenga alla loro
stessa specie (casi di cannibalismo tra gli esponenti di questa razza, sono
stati ampiamente documentati)…
24.
<Sarebbe il caso di ritirarci…> suggerisce Lien… retrocedendo
subito dopo, impressionata dallo sguardo che le rivolge Marten…<La
missione è affidata a me…> replica lui, a voce calma <…e
decido io se è il caso di ritirarci…> <QUESTO……non…>
poi la ragazza si interrompe, per raccogliere le parole…<…la
situazione è cambiata…> esclama in seguito <…se l’attacco
dei Serpentoidi fosse stato più coordinato……se fossero
stati di più ad attaccarci………o se avessero usato
delle pietre o dei bastoni, non saremmo scampati ……nessuno di
noi……dobbiamo ritornare al punto di raccolta……riferire
quello che è successo……e organizzarci meglio………magari
con il doppio degli effettivi…>
…Marten non risponde ma si volge a guardare la, misteriosa, ragazza
bionda…
…questa lo fissa per qualche istante, poi distrae lo sguardo, quasi
timida di fronte a quegli occhi gelidi…
…<Marten…dobbiamo riti…> ma la parola non viene finita……Nicholas
si gira talmente di scatto che Lien scocca un’occhiata spaventata, mentre
sussulta per il gesto improvviso…<Fino a prova contraria…>
esclama Nicholas con voce gelida <…gli ordini sono io a darli a te……e
non il contrario………la missione impone di andare avanti ……ed
è quello che faremo………e se ritieni, che le mie decisioni
siano sbagliate, potrai accusarmi davanti all’Operativo Centrale…………
quando torneremo…>
…detto questo fa un cenno in direzione di Murcheson e questi annuisce,
dando una pacca sulla spalla al suo compagno, e facendo passare parola che
è ora di rimettersi in marcia…
25.
…lei volge di nuovo lo sguardo verso Marten, quando questi afferra un
fucile (quello di Thompson ???…) appoggiato ad un albero e, rimesso
addosso lo zaino, si dirige verso le due sentinelle messe appostate più
avanti…
…mentre Lien fissa con rabbia la figura di lui, che viene inghiottita
dalle foglie degli alberi, e scompare poco dopo…
…la Wu sospira scotendo la testa e si affretta a recuperare la sua roba,
mentre la fila degli Operativi, sopravvissuti, inizia a comporsi…
…forse Lien voleva tornare indietro, perché è sicura che
la situazione potrebbe peggiorare…e teme di non uscirne viva………o
forse è stata tutta una finta……forse è davvero un
“ufficiale politico” ……forse quel battibecco con Marten,
gli serviva per capire, cosa dover riferire ai capi sezione…
…ma in fondo, non sono affari che la riguardano…………l’unica
sua preoccupazione è uscire viva da questa foresta…………si
infila, con calma, lo zaino in spalla………e subito dopo fa
una smorfia…… …la fitta al fianco, la costringe a serrare
i denti……ma il dolore, si è già attenuato di parecchio…
…certo che, cento chili, che ti atterrano addosso all’improvviso,
non contribuiscono a migliorarti la giornata…
…e per qualche strana ragione, questa battutina, le fa nascere un sorriso
sulle labbra…………… il primo che ricorda di avere,
da molto tempo…
26.
È verde………. è grosso………
ed è veloce…
…Faith si abbassa giusto in tempo per evitare il suo pugno……che
si abbatte sulla parete metallica, con una tale potenza, da affossarla all’indentro…
…la ragazza si getta tra le sue gambe, passandogli alle spalle, e sgattaiolando
via, nel tempo in cui lui riesce a realizzare di non aver colpito il suo (futuro)
pranzo…
…gira il collo sul quale è montata quella sua verde testa dalla
forma di bislacco insetto…… quei quattro occhi, piccoli i maligni,
mettono a fuoco la preda, che corre verso la parete opposta……le
quattro mandibole agli angoli si aprono, emettendo un ringhio furioso…
…GRIDA…… URLA……VUOLE MANGIARE…
27.
…il respiro di Faith è affannoso……volge lo sguardo
verso l’alto, nel punto in cui una delle pareti, della grossa, cubica,
stanza di metallo, mostra una lunga finestra di spesso vetro…
…delle figure si muovono dietro di essa………magari discutendo
del tempo……o di Football… o di qualcos’altro…
…le spalle contro una delle pareti metalliche…… la mano
sinistra che sanguina copiosamente da quando ha provato a stendere la creatura
colpendola con un pugno………ma la faccia tutta spigoli, dell’essere,
è composta da ossa ben resistenti……e taglienti…………e
per un istante, quando la carne si è squarciata, ha creduto di aver
preso a pugni un set di coltelli…
…“È solo una piccola prova per vedere se ti sei rimessa……entra
in questa stanza…”……era tutto al buio quando lei ha
superato l’uscio…poi le luci sul soffitto si sono accese, così
all’improvviso, da lasciarla disorientata per qualche istante……un
sibilo alle sue spalle, e la porta dalla quale era entrata…… era
svanita……sostituita da una lastra di lucido metallo……poi,
dalla parte opposta della stanza, una parete si è aperta giusto il
tempo per far uscire “l’essere”, prima di richiudersi di
nuovo…
…serra i denti con rabbia, fissando la creatura che avanza a grandi
passi verso di lei……le braccia protese in avanti per afferrarla
e stritolarla……non appena le sarà a tiro………si
sposta di lato, strisciando le spalle sulla parete…
…la stanza è grande……ma non abbastanza da potersi
piazzare in mezzo e scansare quel bestione, ogni volta che gli si lancia contro…
…schiena contro il muro…………correre con una spalla
che striscia sulla parete……può tenerlo a distanza in questo
modo…………ma non all’infinito………non
può andare avanti così……non con un demone affamato
e inferocito……non con una mano ferita che la sta dissanguando
lentamente…
…prima o poi, dovrà rallentare…………prendere
fiato……e allora…………LE MASCELLE APERTE……LA
CARNE DILANIATA……nella sua mente già si forma l’immagine
di lei, stesa a terra…… e quella creatura che strappa pezzi di
carne dal suo corpo…
…CALMA……TRANQUILLA……le ordina una voce nella
testa……CALMA……analizza la situazione…………vorrebbe
ridere……A CHE SERVE ???……analizzare cosa ???………l’essere
ha incassato abbastanza calci e pugni al petto e al volto, da mandare disteso
un elefante………e come risultato, si è infuriato ancora
di più… e lei ha una mano fuori uso…
… lo sguardo si stringe e i denti si serrano in una smorfia………lo
stomaco contratto, mentre la creatura è arrivata a meno di due metri
da lei…
…le braccia si stringono a tenaglia……ma afferrano l’aria…
…Faith si è gettata a terra, nel momento in cui le braccia si
stavano per chiudere su di lei…… l’azione è stata
talmente repentina che il demone, già con la bocca aperta, che si stava
per tuffare nella carne della sua preda, non è riuscito a frenare lo
slancio………e la testa della creatura, batte con forza sulla
parete…
…la Cacciatrice è già in piedi dietro di lui, e gli assesta
un calcio sulla schiena…………ma il carapace verde scuro
è talmente flessibile che, assorbito il colpo, che lo fa incassare
all’interno del corpo……ondeggia un paio di volte come un
foglio di metallo leggermente toccato……e riprende la sua forma…
…le grosse mani del demone si piazzano sulla parete e spingono all’indietro
il corpo……la testa si gira e la bocca ringhia con forza…
…e Faith la fissa senza riuscire a pensare ad altro, che a quelle grosse
mandibole…
28.
…c’è una presenza accanto a lei……la Signora
si gira e fissa la figura del Dottor Haggart……i radi capelli scuri,
pettinati con cura……la carnagione pallida…gli occhiali dalla
montatura dorata, che coprono quei occhi azzurri, dallo sguardo intimorito………il
camicie bianco, più grande della minuta figura, di quell’uomo
di cinquant’anni………sembra quasi un fantasma che, al
posto del classico lenzuolo, ha dovuto ripiegare su un altro capo di abbigliamento…
…<Si, dottore ?…> domanda la donna distogliendo lo sguardo
dallo scontro che vede impegnata Faith e un demone Bemoth…
<Ecco…> inizia l’uomo, puntellandosi su un piede e poi sull’altro………intimorito
dalla presenza della donna……dal suo potere ……da quello
che potrebbe succedergli, se la fa irritare……se dice qualcosa
di sbagliato…… <…ecco Signora…> pausa <…mi
chiedevo…> pausa < …se non era il caso …> pausa
<… di far uscire quella ragazza…> <Perché ?…>
domanda tranquillamente la donna <Ecco……non mi sembra………>
ennesima pausa……qualche secondo per raccogliere le idee e per
trovare il coraggio di trasformarle in parole <…una buona idea……lasciare
una ragazza disarmata ad affrontare un Bemoth…> detto questo il dottore
inspira rapidamente dell’aria e la tiene incamerata nei polmoni, aspettandosi………non
sa nemmeno lui cosa……ma il cuore prende a battere con forza…
…<Tre cose, Dottor……Haggart…> esclama la Signora,
voltandosi di nuovo per seguire, dalla sua postazione privilegiata, il combattimento
…
…una breve pausa, da parte della donna……mentre il Dottore
ne approfitta per ricambiare l’aria dentro i polmoni…<…primo…>
riprende la Signora <…Faith non è una ragazza……ma
una Cacciatrice……secondo…Faith…la Cacciatrice …
è disarmata, perché io ho voluto così…… ritengo
infatti, che una Cacciatrice riesca a dare il meglio di sé, solo nelle
situazioni più difficili ……terzo……quella ragazza…quella
Cacciatrice………Faith ……si nutre di morte …quanto
lei, dottor Haggart, di latte e cereali durante la prima colazione…>
…la donna si volta di nuovo e fissa il dottore……che preferisce
distogliere lo sguardo, osservando le unghie bianche delle sue mani…
…<Certo……come dite voi, Signora…> esclama infine…<…ma…>
<Cosa ?…> chiede la donna <…se…… la raga……
la Cacciatrice……dovesse morire…… tutto quello che
si è fatto finora, sarebbe stato inutile……tutto l’investimento……
la ricerca… le possibilità di… > <È una scommessa,
dottor Haggart…> replica la donna, interrompendo l’uomo…<…se
Faith riuscirà a vincere su un avversario superiore a lei……sono
sicura che ne uscirà più forte……… altrimenti…>
un sorriso piega un lato della bocca della donna <…BHE……tanto,
al Bemoth, dovevamo comunque dar da mangiare……no ?…>
29.
La faccia di Faith è contratta in una smorfia di dolore e rabbia, mentre
a dieci centimetri dal suo viso, la bocca aperta della creatura, campeggia
nera e orribile…
…le mani di lui che le hanno afferrato le spalle e stringono con una
forza tremenda………le braccia che cercando di ripiegarsi e
tirare avanti la faccia di lei……AVANTI… verso le quatto
mandibole spalancate e irte di denti gialli e aguzzi…
…le mani di lei, che premono con tutta la forza rimasta, sulla faccia
del Bemoth…
… “…è finita…”…è l’unico
pensiero di Faith, mentre il palmi premono con forza sul petto della creatura………gli
occhi della ragazza che fissano due degli occhi della creatura………le
braccia di lei, che lentamente si piegano, non riuscendo a resistere alla
continua pressione……il sangue che esce dalle mani e scivola sul
corpo dell’essere………che, eccitato dall’odore
di sangue fresco, moltiplica gli sforzi per addentare la faccia della sua
preda…
… “…adesso muoio…” questo pensiero, dovrebbe
spaventarla……terrorizzarla !!!………… ma
per qualche strana ragione, non riesce a sentire niente……è
come se stesse accadendo tutto a qualcun altro……non a lei……
a qualcun altro che si sta osservando morire, mentre si è semplici
spettatori lì vicino…
…e in fondo…………se anche morisse……a
chi importerebbe ???……tranne al Sindaco Wilkins, a chi è
mai importato che lei è vissuta ???…… A CHI IMPORTA ? …………
a nessuno …
…adesso muore !!!…(una voce nella testa, mentre i muscoli delle
braccia gridano per l’agonia, gli dice che sarebbe così facile,
lasciarsi andare…………chiudere gli occhi……scivolare
via…)…chi avrà pianto al suo funerale ?……nessuno……cos’avrà
detto Buffy ?………alla notizia della sua morte, forse è
stata lei a dire “una liberazione” ???………CERTO
CHE SI !!!…
…e Angel ?……avrà creduto alla messinscena dell’incendio
???…………ma, anche se non ci avesse creduto……come
potrebbe ritrovarla ?…………e……anche se la
ritrovasse……gli interesserebbe salvarla ???……no di
certo !!!………perché dovrebbe ???……perché
vorrebbe salvarla…???…
…tutto qua !!!……a nessuno importa che lei sia vissuta……a
nessuno importa che lei stia per morire………lo sguardo si
alza oltre la testa della creatura……fissando la lunga finestra
sulla parete…… diverse figure si muovono……ma c’è
ne una……UNA…… che non si muove…… è
immobile…
…e anche se non può vederla, intuisce di chi si tratti…………sente
persino il suo sguardo su di lei…………e magari sta sorridendo………ma
è solo uno stiramento delle labbra……come un gatto, soddisfatto
di aver fatto un buon pasto…
…il respiro della ragazza accelera di colpo, mentre le braccia iniziano
a premere con forza sul petto………non c’è nessun
motivo per vivere…………ma neppure per lasciarsi andare
senza combattere…
<DEVI………sudartelo………il pranzo…>
esclama la ragazza tra un respiro e l’altro, mentre le mani iniziano
a premere con sempre maggior forza sul petto dell’essere, allontanando
la faccia di lui dal volto di lei…………e mentre le braccia
cominciano a tremare, e dolergli, per l’immane sforzo di contrastare
la forza del Bemoth…
…CALMA……TRANQUILLA…………CALMA……analizza
la situazione………le ripete di nuovo la voce nella testa…
…i denti si serrano e la testa di lei si contorce sul collo……le
braccia sembrano essere il bersaglio di aghi arroventati………lo
sforzo è immane, mentre lentamente, il corpo del demone viene respinto
indietro…
…CALMA……TRANQUILLA…………CALMA……analizza
la situazione………
…la testa del demone è fatta di dure ossa taglienti……il
petto e la schiena resiste a calci e pugni sferrati con tutta la forza………le
gambe sono due grossi cilindri……le ginocchia sono ricoperte da
un grosso osso circolare……i piedi sono piatti e larghi…
…CALMA……TRANQUILLA…………CALMA……analizza
la situazione………
…Faith continua a spingere indietro la creatura……con i muscoli
doloranti che la costringono ad urlare pur di non interrompere lo sforzo………la
mano sinistra sanguina copiosamente, iniziando a scivolare sul petto dell’avversario……
…CALMA……TRANQUILLA…………CALMA……analizza
la situazione………
…la faccia del mostro è un groviglio di ossa……i quattro
piccoli occhi, sono incassati all’interno del cranio……niente
naso o orecchie………né fori visibili…né
branchie…
…e allora come respira ???…
…la mano sinistra si stacca di colpo dal petto della creatura, mentre
la distanza tra i due corpi si riduce di colpo……il indice teso
e rigido…
…uno degli occhi sinistri trafitto in pieno……l’unghia
che entra nel bulbo e lo buca da parte a parte…….e il ringhio
della creatura………un grido che investe Faith con la forza
di un treno…
…il suo corpo vola via e sbatte a terra rotolando alcune volte………lanciato
via dalla forza del Bemoth…
30.
…quello che le impedisce di svenire per il forte impatto…è
l’urlo di rabbia e di dolore del demone………le mani
di lei si piantano sul pavimento e dopo qualche istante, riescono a far mettere
il corpo a carponi…
…la testa si volge per fissare la creatura che si preme la faccia con
le mani, mentre continua a gridare con le quattro mandibole aperte……il
suo corpo premuto contro la parete, mentre si dimena furiosamente…
…Faith, facendo appello alle sue forze, si rimette in piedi e si toglie
la camicetta, facendone una grossa palla informe…
…poi corre verso la creatura………un braccio tirato all’indietro………e
poi fatto scattare avanti……il fagotto in bocca alla creatura…………per
riflesso le mandibole si serrano sulla camicetta e la inghiottono…
…STOP…
…le urla della creatura cessano all’istante, mentre dalla sua
bocca aperta escono dei suoni smorzati………un pezzo della
camicia bianca pende fuori, agganciata ad una mandibola come un pesce preso
all’amo…
…le sue mani si staccano da sopra l’occhio ferito e cercano di
tirare via quello che, lui sente, lo sta soffocando ……Faith si
aggrappa alle sue braccia e sfrutta le forze rimaste per cercare di bloccargliele………stringe
quei polsi mostruosi, fino a far sbiancare la pelle delle sue mani……stringe
con così tanta forza, da non riuscire a pensare ad altro che allo sforzo
che sta facendo e al dolore che saetta lungo tutte e due le braccia…
…ma non può cedere……la Cacciatrice fa appello a tutta
la sua energia rimasta, per questo suo nuovo sforzo………perché
sa bene, che se la creatura riesce a liberare la gola, e riprendere a respirare,
per lei è finita…