MARIPOSA
CAPITOLI
§0-10§ §11-20§ §21-30§ §31-34§ §35-40§ §41-45§
31.
…passa qualche secondo……che poi diventano dieci e poi venti…….e
infine un minuto intero…
…i due corpi sono irrigiditi in piedi……quello del demone
con le spalle premute contro la parete……quello di Faith davanti
a lui, che lo ha afferrato per i polsi e cerca di tenergli ferme le braccia…
…la testa del demone si agita come impazzita……il corpo trema
sempre più convulsamente……le mandibole si aprono e chiudono
di continuo, ma non riescono a mandare giù la camicia che gli ostruisce
la gola, e che la gonfia in maniera tale da far sembrare che, l’essere,
abbia voluto ingoiare un pallone…
…e infine, dopo il secondo minuto, il corpo del Bemoth ha uno sbandamento……i
tre occhi rimasti (il quarto è ormai solo un buco dal quale filtra
un liquido verde) iniziano a cambiare colore, schiarendosi sempre di più……passando
dall’originale nero cupo, ad un grigio scuro……poi grigio
chiaro……ed infine bianco latte…
…la forza nelle sue braccia viene meno all’improvviso e queste
ricadono verso il basso………le ginocchia ossute si piegano
e il corpo scivola a terra, fino a farlo finire seduto, con le spalle appoggiate
alla parete metallica…
…Faith è su di lui, premendo con forza le mani sulle mandibole,
perché rimangano ben chiuse…… …il corpo ha uno spasmo
improvviso che lo fa sussultare per diversi secondi, mentre anche il suo cervello,
ormai privo di ossigeno, si spegne………… infine il Bemoth
muore…
…e Faith, ormai vinta dagli sforzi e dalle ferite, crolla svenuta sopra
il corpo, ormai esanime, sul cadavere dell’avversario…
…BUIO…
… nella…
… sua…
… mente…
……………
32.
Poi il buio diventa una fioca luce……c’è qualcuno
che parlotta……un brusio indistinto ma monotono………
apre gli occhi e sbadiglia con forza, mentre si mette seduta, aprendo il sacco
a pelo……… qualche secondo per ricordare dove si trova…
…una mano che sale e si massaggia il collo intorpidito……
poi le dita salgono per grattare la matassa unta dei capelli ………
deve farsi uno shampoo…… …… appena la missione è
finita, deve farsi uno shampoo…
…si alza in piedi stiracchiandosi……la fitta al fianco preme
con meno forza di quanto ricorda… …meglio così !!! ……il
buio della notte che li circonda, è reso ancora più scuro dalle
foglie degli alberi che coprono il cielo sopra di loro…
…figure umane, sedute accanto ad una buca scavata nel terreno, da cui
esce la fioca luce del piccolo fuoco acceso al suo interno……………
non illumina un granché, ma da lontano, nessuno può vedere quel
chiarore chs spicca in mezzo alla foresta buia…
…alza il braccio e da un’occhiata al quadrante fosforescente dell’orologio…………
3:25 del mattino…… sbuffa infastidita e scuote la testa………ma
perché si è svegliata ???…… intorno a lei, chiusi
nei loro sacchi a pelo, la maggior parte degli Operativi dormono tranquillamente
……ma con le armi, a portata di mano…
…Hibashi, addirittura, ha piantato la sua spada a terra, e si messo
di fronte a lei, meditando nella posizione del Loto………il
sacco a pelo, buttato sulle spalle, lo fa sembrare un cavaliere medievale
con tanto di mantello…
…lei scuote la testa e si sfrega le braccia…………FREDDO……
uscire da quel caldo e morbido sacco a pelo, è stato come entrare in
un frigorifero, a confronto………MA…… ha perso
il sonno……quattro figure stanno discutendo accanto ad uno dei
fuochi…………una è Lien ……l’altra,
Murcheson (ma non dorme mai ??? ……non si dovrebbe riposare, dopo
aver sprecato gran parte delle sue energie, a sfotterla ???…) ……
il terzo, è per caso Peterson ???……lo svedese alto e biondo
……quello che chiamano “Olaf il Vichingo” ???…
…la quarta è una donna………Enrichetta ???……
Adele ???……o qualcosa del genere…… insomma, un nome
che sa di vecchio…
…ma lei, vecchia non è……… ventisei anni, occhi
neri e capelli a caschetto dello stesso colore ……minuta dalla
carnagione pallida…volto regolare e naso all’insù………
ex- controllore di zona, assegnata nel settore del nord America, nell’area
di una cittadina chiamata Sunnydale (la voce nella testa inizia a gridare……ma
le parole sono incomprensibili………… a loro si accompagnano
flash di ricordi, troppo rapidi per essere veramente percepiti……un
caos di colori senza senso …) …è alla sua terza missione
attiva…… ma …mentre nelle altre due, coordinava il lavoro
degli Operativi, restando nella retroguardia… questo è il suo,
primo e vero, battesimo del fuoco… (“Sono un stufa di Sunnydale
……quel posto è davvero un mortorio……ma nel
senso che, a parte qualche vampiro, non capita un’accidenti di niente…”)
…ma perché si è alzata ???………c’è
qualcosa……………qualcosa che…………ACCIDENTI…
…è solo una sensazione……nulla di più………
ma qualcosa ………qualcosa parla nella sua mente ……ma
le parole, sono solo sussurri che non riesce a capire…
…qualcuno si agita nel suo sacco a pelo, mormorando parole nel bel mezzo
di un sonno agitato…
…una smorfia le fa capolino sul viso…………la missione
non è iniziata nel migliore dei modi… ……… non
sono neppure arrivati sul zona bersaglio, che hanno perso già un quarto
della squadra (come lo definirebbero questo, all’Operativo Centrale
???……… qualcosa di freddo e impersonale …… del
tipo……… riportate cinque perdite attive…)………e
per gli altri si fa più dura…
…resta a fissare le quattro figure per qualche tempo……poi
quando una di queste si volta verso di lei, decide di raggiungerle…………
tanto, al massimo, la possono sfottere per un altro paio di ore prima di riprendere
la marcia…
33.
Tepore e freddo sono le prime cose che l’accolgono………
il tepore del fuoco che brilla dentro alla buca……… e il
freddo dello sguardo di Murcheson…
…questi non dice niente e si limita a fissarla, per qualche secondo,
mentre lei si accovaccia vicino al fuoco e si sfrega le mani per scaldarle…<…è
quasi il mio turno…> esclama infine lui, neppure dando un’occhiata
al suo orologio……<…meglio che vada……tanto,
qui, l’aria si è fatta irrespirabile…>……le
mani di lei, si paralizzano di colpo ………due diversi pensieri
compaiono nella sua testa……due frasi diametralmente opposte, che
potrebbe dire…………la prima, è una domanda…
…Mucherson………perché mi odi così tanto
???…
…la seconda, è una velata minaccia…
…Murcheson……in questa foresta,
potrebbe sparire un intero un esercito…
…figuriamoci, poi, una persona sola…
…ma nessuna di queste due frasi viene espressa………
entrambe muoiono nella sua mente, prima ancora di arrivare alle sue labbra…………
INUTILE !!!!…… inutile sia chiedergli il motivo di tanto odio,
sia minacciarlo…… LA ODIANO !!!…PUNTO E BASTA !!!……
tanto vale far finta di niente…IGNORARLI COMPLETAMENTE !!! ……e
le mani riprendono a sfregarsi, ignorando volutamente l’uomo, e continuano
anche quando Lien e “Olaf il vichingo” seguono Murcheson, alzandosi
e allontanandosi dalla buca…
…<Ciao…> esclama una voce vicino a lei……lei
si volta e incontra lo sguardo di quella ragazza, mora, dallo strano nome………una
mano aperta viene tesa, per essere stretta…
…IMMOBILITÀ………lei si limita a osservare quella
mano tesa nel vuoto, come se stesse fissando un serpente velenoso pronto a
morderla……QUALCUNO VUOL FARE AMICIZIA ??? …… se le
avessero detto che Marte è abitato, sarebbe rimasta meno sorpresa !!!……passa
qualche secondo, in cui lei si limita a fissare quella mano tesa……e
nel frattempo, il sorriso della ragazza mora, inizia a diventare una smorfia……la
mano viene lentamente ritratta…
…ma prima che succeda, lei porge la sua e la stringe con forza…<…ciao…………>
esclama sentendosi d’improvviso, una sciocca, per presentarsi in quel
modo così banale…… <Mi chiamo Millicent…> si
presenta l’altra <… Millicent Donovan…> …
…SILENZIO………dura per qualche secondo………pensieri
fugaci che non riescono a essere messi a fuoco…………
<…jane…> esclama lei, fornendo il suo nome ufficiale……<…jane…e
basta…> aggiungere anche “SMITH” sarebbe sembrata una
stupidaggine……
…Jane Smith…ma che razza di nome è ???… … “Jane
Smith”……ma che razza di nome stupido è questo ???
…… “Jane Smith”………sa di falso, come
una banconota da 3 dollari…
… e, per lei, non è la prima volta che, presentandosi, vorrebbe
aprire la bocca e dire il suo vero nome e cognome… (MA QUALI SONO ???…)……e
magari ricordare cosa ci faceva in quel villaggio vietnamita……per
quale motivo era lì…… se ha amici e parenti da qualche
parte……se sono vivi ……se la stanno cercando………ma
soprattutto, LEI CHI È, VERAMENTE ???…
…<Bhe…> inizia ………poi si interrompe……di
che si può parlare ???……del tempo ???…… di
una giungla lussureggiante ???… del fatto che cinque di loro, sono morti
poche ore prima ???…<So che vieni dall’isola…> butta
lì, Millicent, tanto per iniziare un discorso……SILENZIO……
<…si…> risponde lei infine, dopo qualche secondo di silenzio………che
potrebbe aggiungere di più ???…… quando pensa all’isola
… al “vivaio”…a “Freakland”… non
gli viene mani in mente un’immagine che si possa definire “CASA”…
( “Signor Conte…… desiderate che procediamo con l’operazione
?”……la sua vita, era appesa ad un semplice cenno, del capo,
di quell’uomo…… tutto qui !!!…… cenno negativo,
e le avrebbero fatto un’iniezione letale…) …l’isola
non le rappresenta mai, in assoluto, qualcosa che le faccia pensare con affetto
a quel posto…
…MA TUTTO POTREBBE CAMBIARE…
…questa è la sua prima missione attiva, dopo mesi di allenamenti
per rimettersi in forma………… se l’operazione
“Mariposa” viene portata a termine con successo (e lei ne esce
viva) ha la personale assicurazione del Conte, di essere trasferita altrove………
PERFETTO !!!… …MAGNIFICO !!! …… QUALUNQUE POSTO !!!……va
bene, anche una buca nella sabbia, sperduta in mezzo al deserto…
… sempre meglio del Quartier Generale all’isola…
…d’improvviso Millicent si volge da un lato all’alto, per
assicurarsi che nessuno le possa ascoltare ……la faccia sorridente,
viene sostituita da un volto preoccupato (la missione attiva, non è
come essere controllore di zona, vero Millicent ??? ) …la voce si schiarisce
un paio di volte……e infine, il coraggio per esprimere i propri
pensieri, viene trovato……il volto di Millicent si avvicina al
suo <Che ne pensi ?…> chiede, in un sussurro, facendo un cenno
vago in direzione della foresta che li circonda…… <…della
missione, dico ……… pensi …… che……
> ma non termina la frase……si ritrae, con gli occhi che saettano
in giro, per vedere se qualcuno le sta osservando…
… “…credo che peggiorerà…”…lei
vorrebbe rispondere in questo modo………ma si trattiene………le
parole si fermano in mezzo alla gola………perché ci
sono diverse considerazioni da fare, prima di aprire bocca e dare, semplicemente,
fiato…
…CHE NE PENSI ???………è una domanda con tante
piccole sfumature………una piccola e breve domanda, che potrebbe
avere una risposta chilometrica………… perché,
Millicent, ha fatto questa domanda ???………… forse è
spaventata, e vuole solo essere rassicurata che tutto andrà per il
meglio ??? ……… o teme che, il massacro di compagni, di poche
ore prima, è solo l’inizio……e forse vuole conferma
dei suoi sospetti ???…
…o forse…
…o forse, anche lei è un’ “ufficiale politico”
???………… se fosse così, dando una risposta del
genere, di certo, potrebbe anche capitarle un “incidente” in mezzo
alla boscaglia……anche se la missione non fosse ancora conclusa…
… o, al ritorno alla base di zona, potrebbe essere prelevata di peso
e svanire nel nulla…
…sospira brevemente……… ormai si rende conto di essere
diventata del tutto paranoica………non riesce più a
fidarsi di nessuno…… e vede nemici in ogni faccia che incontra…
… ma non può permettersi di dover guardare avanti per affrontare
i Serpentoidi, e avere occhi dietro la testa, per vigilare le mosse di Millicent……chiunque
essa sia, veramente……ragazza insicura o “ufficiale politico”,
che sia…
…<Che la missione non è ancora finita…>…risponde
con il volto rigido come una maschera… ECCO !!!…… …PERFETTO
!!!…… una risposta del tutto vaga…… una risposta che
potrebbe voler indicare cento cose differenti……e che non fa alcuna
luce, sui quello che lei pensa veramente…
…<…gia…> annuisce Millicent……le sue labbra
si stringono in una smorfia……è solo un istante ……ma
lei se ne accorge e si limita a fissarla…
…passi accanto a lei………si volta giusto in tempo per
veder arrivare Marten……si ferma ad un paio di metri da loro due……
non la guarda neppure, ma fissa il folto della boscaglia, aspettandosi chissà
cosa………<Visto che sei già sveglia…> esclama
lui <…e hai anche voglia di fare quattro chiacchiere…avrai
anche voglia di dare il cambio a Janning…… vai…> ordina
seccamente, facendo un cenno che indica più avanti nella foresta…
……OH ……BHE…… tanto è sveglia !!!………il
suo turno di guardia dovrebbe essere tra un paio di ore… ………OH
……BHE…… ma tanto è sveglia !!!…
… se non altro, almeno Marten, pare l’unico che tratta gelidamente
tutti quanti, senza fare nessuna distinzione … ………non
che gli sia simpatico……e del resto si diventa “cani sciolti”,
solo se sai essere un gelido assassino, senza sentimenti…
…sospira, scotendo la testa……poi si alza da terra…<Sto
parlando con te ?…> domanda seccamente Nicholas, voltandosi a guardarla……<…io…pensavo…>
…balbetta lei, sentendosi di colpo una sciocca…… …gli
occhi gelidi di Marten fissando si puntano su Millincet……<Donovan,
è il tuo turno…> esclama duramente…………poi
si allontana, senza più degnarle di uno sguardo…
…Millicent si alza impacciata e dopo aver raggiunto il suo sacco a pelo,
raccoglie la sua arma e si incammina in mezzo alla boscaglia…
34.
La testa serpentina oscilla stancamente sul lungo collo……braccia
e gambe, sono inerte……come se fossero appendici senza più
vita……le iridi degli occhi, sono quasi bianche ……
la mandibole della bocca si aprono stancamente, e ne esce un sibilo, misto
a un liquido giallastro, che cola dalla bocca e che si spiaccica sul pavimento…
…il Serpentoide, seduto a terra, con la schiena appoggiata alla parete
metallica, sembra prossimo alla morte… …accanto a lui, i grossi
pezzi di carne, fatti cadere dal soffitto, non sono nemmeno stati toccati…
…<Perché il cuccioletto non mangia ?……è
malato al pancino ?…> chiede un uomo anziano, in camicie bianco,
ad un uomo più giovane e in camicie azzurro, lì vicino…
… quest’ultimo, è talmente impegnato a scribacchiare qualcosa
con la sua penna ottica, sulla lucida cartella elettronica, che solo dopo
qualche secondo, risponde alla domanda…
… <…non so, dottore…> risponde seccamente, ignorando
le battute del suo superiore, senza neppure voltarsi a guardarlo………
i suoi occhi, sono calamitati verso il corpo, ormai giallastro di bava, del
Serpentoide morente…
…il dottore Graund, annuisce un paio di volte alla risposta del suo
sottoposto, mentre nella sua mente, inizia a selezionare le varie ipotesi
di questa malattia che sembra aver colpito uno dei Serpentoidi, rinchiusi
in quell’ala del centro di ricerche…
…UN VIRUS ???………… possibilità è
remota……… l’ambiente è sterile… (……
e poi, ci vorrebbe un virus modificato geneticamente, perché riesca
ad attaccare una di quelle creature e ucciderle…… non che non
ci abbiano già provato……ma alcuni virus che funzionano
su un gruppo, sono del tutto inefficaci su un altro gruppo di Serpentoidi…
)…
…HA CONCLUSO IL SUO CICLIO VITALE ???…STA MORENDO PER SEMPLICE
VECCHIAIA ???……… forse…… ma non è detto……
hanno anche altri due Serpentoidi catturati nello stesso periodo di questo,
e che sembrano avere la stessa età…………ma stanno
più che bene…… ANZI… …chiusi nelle gabbie speciali,
non fanno altro che agitarsi come forsennati, di continuo, da un paio di giorni
a questa parte………forse sono in contatto telepatico con il
loro compagno malato ??? … è da verificare questa ipotesi………
magari uccidendone uno sano, per vedere la reazione degli altri…
…MALATTIE DI QUALCHE SORTA ???……… potrebbe essere……
(… ma se lo fosse davvero………e si potesse riprodurre
in qualche modo…… ACCIDENTI !!!…… se fosse LUI a scoprire
il modo di eliminare un’intera razza di demoni, gli si aprirebbero le
porte dei centri di ricerca più importanti del gruppo……e
non più confinato in quel buco, sperduto in mezzo allo stato dell’Ohio…)…
…UN PARASSITA, NEL CORPO DEMONE, CHE SOLO ORA SI È MANIFESTATO
???…… … un’autopsia, lo scoprirà…
…UNO SCHERZO ???……magari uno dei suoi colleghi, ha avvelenato
in qualche modo il Serpentoide, per fargli perdere tutto il giorno in ricerche
di laboratorio……POTREBBE ESSERE QUESTO…………
sembra proprio uno tiro del dottor Hilman !!!……
… che mattacchione !!!…
…il dottor Graund si porta la mano al mento e lo stringe con aria pensierosa……continua
a fissare la creatura, dentro alla cella, che si muove con sempre maggior
fatica…….poi con le nocche della mano, colpisce un paio di volte
lo spesso cristallo corazzato, che fa da parete………il Serpentoide
cerca di seguire quel suono rimbombante, movendo lentamente il lungo collo……ma
le forze gli vengono meno e il collo si affloscia di colpo, non riuscendo
a sostenere neppure il peso della testa…………questa
ripiomba verso terra e sbatte duramente sul pavimento metallico……ma
il demone non si scuote neppure per il dolore…
…dalle mandibole aperte, continua a colare, ininterrottamente quel liquido
giallastro…
…il dottor Graund guarda l’orologio e fa un smorfia………si
rende conto di essere in ritardo per il suo rapporto giornaliero al Quartier
Generale…
… MEGLIO AFFRETTARSI !!!…
… bastano due minuti di ritardo… e rischia di ritrovarsi un’unità
di Operativi che gli invadono il centro di ricerche, mettendo tutto a soqquadro,
in cerca del fantomatico invasore…
<…tenetemi informato…> esclama con tono completamente annoiato……e
si avvia di gran carriera verso il suo ufficio……… l’altro
uomo in camicie azzurro, annuisce all’esclamazione del dottore, quando
ormai questi si è già dileguato……e continua a scrivere
sul foglio…
…l’uomo aggiunge, infine, data e ora del possibile decesso del
demone……e decide che, ADESSO, è ora di prendersi una pausa
“caffè”……non andare………l’uomo
alza di scatto la testa………… gli è parso…………
getta un’altra occhiata alla creatura, con il corpo la testa sprofondata
in quel liquido giallastro………il corpo ormai immobile……l’uomo
fa una smorfia schifata, guardando tutta quella “bava”…
…per fortuna che, quando ripuliscono una cella, la inondando con benzina
nebulizzata e poi fanno scattare una scintilla…………UNA
BELLA FIAMMATA…
…scuote la testa e batte anche lui, un paio di volte sul cristallo……ma
il Serpentoide neppure reagisce più…
…però………STRANO !!!…… gli era parso………
DAVVERO !!!…. gli era parso di sentire…… scuote la testa…………TROPPO
LAVORO …… adesso sente anche le voci……scuote nuovamente
la testa e digita alcuni tasti sulla consolle numerica, attaccata vicino alla
cella del Serpentoide……poi si mette sottobraccio la cartella e
si allontana lungo il corridoio, costellato da decine di celle simili……decine
di spessi cristalli speciali, che aprono una finestra sulle “stanze”
che ospitano i demoni rinchiusi al loro interno…
…alcuni, i più grossi e meno intelligenti, colpiscono con forza
il vetro di protezione, ringhiando e urlando di rabbia, al passaggio dell’uomo…
…gli altri, i più evoluti, si addossano alla parete opposta,
sperando che l’inserviente passi oltre e non si fermi davanti alla loro
cella…………hanno già visto, nei mesi passati,
molte celle aprirsi ………i loro occupanti, portati via di
peso… …e parecchie volte, quelle stesse celle venivano occupate
da altre creature………e ben pochi di quelli che venivano portati
via, poi, facevano ritorno…
(Fine Prima Parte)