MARIPOSA

CAPITOLI

§0-10§ §11-20§ §21-30§ §31-34§ §35-40§ §41-45§


(Seconda Parte)


Nota : Per quanto riguarda Faith, la storia ha inizio qualche settimana dopo il suo incontro/scontro, a Los Angeles, con Angel.


35.
Le foglie si aprono e ne emerge una figura………una giovane donna in tuta mimetica, dai neri capelli a caschetto…
… “Janning…è ora di darti il cambio…”… vorrebbe dire Millicent……ma le parole gli muoiono in gola………non riesce nemmeno a prendere fiato………troppo scioccata per la scena che le si presenta davanti…
…vicino al grosso albero dalla corteccia scura, nel punto dove dovrebbero trovarsi Janning e Thomlison……ci sono dei corpi…
…molti…
…corpi verdi e sinuosi, che si agitano sopra due corpi umani stesi a terra……i musi di serpente sporchi di sangue…………i sibili furiosi emessi da alcuni, per scansare i loro compagni che si ingozzano con le parti migliori……le grosse mandibole senza denti, che si tuffano nei corpi delle loro vittime e afferrano con forza pezzi di carne, strappandone via dei brandelli e ingoiandoli interi…
…le braccia spalancate……i toraci squarciati………la faccia di Janning non esiste più…… sostituita da un buco sanguinante……manca tutto l’avambraccio sinistro e il piede destro……… quest’ultimo, probabilmente, ingoiato insieme allo scarpone militare…
…Thomlison ha ancora una faccia visibile, per quanto sia imbrattata del sangue che fuoriesce dalla gola squarciata …………MA I SUOI OCCHI !!!…… …sbarrati… in un’espressione di orrore ………quello sguardo spaventato di chi vede la morte venirgli incontro………… e sa di non poter fare niente per evitarla…
…gli occhi, di un uomo morto, la stanno guardando !!!…
…il respiro di Millicent accelera di colpo……la mano che stringe il fucile, trema convulsamente… …l’arma viene alzata verso il gruppo di Serpentoidi che stanno mangiando come se niente fosse… ……troppo eccitati dall’odore del sangue e della carne fresca, per rendersi conto di non essere più soli…
…la mira viene presa a casaccio……in mezzo al gruppo………prima, la canna viene puntata in direzione di un Serpentoide più grosso degli altri……poi su un altro di medie dimensioni, ma più vicino a lei………poi su uno di loro, che sta staccando a morsi le dita di una mano di Thomlison…
…TROPPI…
…SONO TROPPI !!!……il fucile alzato che sobbalza nelle mani della terrorizzata ragazza………il dito che trema sul grilletto, mentre Millicent, vede la testa di un Serpentoide, tuffarsi a pesce nel petto di Janning e lottare qualche secondo con la cassa toracica, prima di riuscire a mordere i polmoni………se preme il grilletto, al massimo ne ucciderà uno…………forse due o tre, prima che gli siano addosso……forse anche quattro…………MA POI…
…già immagina, lei stesa a terra, mentre quelle creature banchettano con il suo corpo……mentre ancora respira…
…questo è troppo………TROPPO !!!…………sente qualcosa d duro che preme alla bocca dello stomaco e le ginocchia non sembrano più in grado di sostenere il suo peso…………DEVE CHIAMARE RINFORZI……ecco !!!…GIUSTO !!!…
…indietreggia di un passo e poi di un altro………ma il movimento viene notato…
…prima si alza una testa serpentina……poi un’altra si volta……e un’altra……e poi tutti gli altri Serpentoidi si mettono a fissarla con quei occhi neri e maligni…
…SILENZIO……………orribile e opprimente……dura solo per pochi secondi, ma lei ha il tempo di fissare negli occhi quegli esseri………e di essere fissata da loro…………poi una testa si contorce sul lungo collo e dalla bocca aperta esce un sibilo………come fosse un ordine……un altro sibilo risponde……e poi un altro…………un paio di Serpentoidi, si rimettono in piedi……le schiene piegate in avanti……le braccia protese per afferrarla…
…Millicent alza di scatto il fucile……ma per sparare, deve puntarlo verso gli avversari……fissare quei occhi piccoli e malvagi, che già la considerano il prossimo pasto……
…fissare attraverso il mirino quelle bocche aperte…… bramose di divorarla……
…si volta di scatto e prende a correre con le ali ai piedi, mentre dietro di lei, sente distintamente il tramestio di molti passi che la inseguono…


36.
È uno spettacolo strano……ORRIBILE ……ma strano…
…sorseggiare un caffè e guardare un demone ricoperto di una bava gialla, che insozza l’intera cella e il cristallo corazzato……… guardare questa scena ed essere, allo stesso tempo, interessato alla cosa e assolutamente indifferente…
…è una sensazione strana, appunto……come guardare un film dell’orrore da spettatori, mentre il mostro di turno, fa a pezzi le sue vittime…
…ma c’è altro da fare, si rende conto l’uomo in tuta azzurra………ci sono cose più importanti da fare che stare in piedi a perdere tempo……finisce in fretta il suo caffè e lascia cadere a terra la tazza di porcellana, che va in pezzi al contatto con il pavimento ………ma non fa niente !!!……ci sono cose più importati da fare ……… GIUSTO !!!…
…con passo sicuro, ma svelto, passa davanti a numerose celle piene di demoni……alcuni dei reclusi lo guardano semplicemente……altri ringhiano e colpiscono il vetro con tutte le loro forze, ma senza risultato……altri si accovacciano in un angolo e nascondono la testa…
…HANNO PAURA DI LUI…… alle volte fa questo giro davanti alle celle, solo per godersi questo senso di superiorità…… ma stavolta è diverso…… c’è altro da fare, adesso…
…l’uomo si ferma davanti alle porte di un ascensore e preme il tasto di chiamata……dopo pochi secondi di attesa, già gli sembra di essere stato ad aspettare per anni……DEVE FARE UNA COSA URGENTE ED IMPORTANTE…
…mentre, prende in considerazione l’idea di usare le scale, da un cicalino sopra le porte metalliche, viene un suono……e poco dopo le porte scorrevoli si aprono…
…l’uomo entra e preme il tasto di discesa………osservando con sempre maggior disagio il piccolo visore che mostra il numero dei piani che l’ascensore sta attraversando…
…MA QUANTO CI METTE ???……pensa impaziente l’uomo………poi prende una grossa boccata d’aria, per calmarsi……e riprende a fissare il rosso numero dei piani, che, come un conto alla rovescia, si avvicina al livello 3…
…e infine le porte si aprono di nuovo…………davanti ad un corridoio che termina dopo cinquanta metri, contro un muro di cemento armato……c’è un lieve ronzio nell’aria……una nota che viene emessa all’infinito…
…campo di forza invisibile ……… un muro, indistruttibile, che sembra fatto di aria tremolante…
…LIVELLO 3…… solo una decina di celle, in questo livello……non ci sono vetri corazzati che le chiudono……non servirebbero a niente……il LIVELLO 3, è adibito a celle speciali, per i demoni più potenti…
…le celle sono un doppio cubo……tre metri di cemento armato, come cubo maggiore……e dentro di questo, un cubo in una superlega metallica, che è rappresenta la cella vera e propria…
…e, come porta, un campo di forza, che attinge la sua energia direttamente dal piccolo reattore nucleare, due piani più sotto…………ma, in questo momento, solo nove celle sono occupate……e tutte da Serpentoidi……non che siano demoni di una forza spaventosa……ma il dottor Graund, rammenta l’uomo, ha deciso di tenerli isolati dalle altre cavie, per studiare il loro comportamento sociale…… vedere i loro rapporti sociali…………e baggianate del genere, commenta l’inserviente con una smorfia disgustata…
…ma del resto, se i Serpentoidi fossero stati creature tanto potenti da dover essere confinati nelle celle speciali, si sarebbe attivato tutto un meccanismo di sicurezza di cui, guardie armate e discesa al LIVELLO 3 solo con una speciale chiave magnetica, sarebbero solo la punta dell’iceberg…
…l’uomo lascia perdere questi pensieri, che lo distolgono DALLA COSA (VERAMENTE) IMPORTANTE e passa davanti alle prime celle……si ferma qualche secondo a fissarne gli occupanti……e questi, fissano lui…
…i Serpentoidi sono immobili ……quasi in trance…(sembra impossibile credere che fino a poche ore prima si sbattevano con forza contro le pareti metalliche e le colpivano con i pugni)……sono fermi, davanti alle barriera invisibile che li ha respinti tutte le volte che hanno provato a cercare l’uscita…
…in una cella, un Serpentoide è a terra in un lago di sangue……la faccia non esiste più……di sicuro ha provato ad uscire, cercando di mordere un campo di forza, che potrebbe tranquillamente respingere un Primorde scatenato…
…ad un altro, il braccio sinistro pende inerte lungo il corpo……l’osso che buca la pelle a scaglie, si vede perfettamente…
…l’uomo scuote la testa, come unico commento alla stupidità di questi esseri e si avvicina alla prima delle celle…………batte pazientemente i tasti sulla consolle alfanumerica posta a lato e passa alla cella successiva, ripentendo gli stessi gesti…………continuando, finché non disabilita tutti e nove i campi di forza e l’allarme ad esse collegate…

…all’improvviso, il debole ronzio, cala di volume fino a svanire ………il rumore è sostituito dal sibilo dei Serpentoidi………ora tutte le celle sono aperte………le creature, dopo qualche momento di disorientamento, escono nel corridoio, con passo incerto……sibilando l’uno all’altro……e fissando l’uomo, che li osserva immobile, per qualche interminabile istante…
…poi gli si gettano addosso, strappando la carne dal suo corpo, con le mandibole che si chiudono simili a poderose tenaglie, e colpendolo con i grossi pugni, fino a ridurlo in un ammasso di carne senza più forma…
…e mentre quattro Serpentoidi sono impegnati a divorare i resti dell’uomo, gli altri si dirigono verso le porte aperte dell’ascensore……esplorando quello strano, piccolo ambiente…
…fissando i pulsanti messi in rilievo su una delle pareti……e premendone uno, tanto per vedere a che serve…
…le porte metalliche si chiudono……e l’ascensore prende a salire…


37.
<CI ATTACCANO…> urla una voce all’improvviso…… così inaspettata, che molti Operativi, addormentati nei loro sacchi a pelo, mandano un mugugno come risposta, a quella voce fastidiosa…
…E ACCIDENTI……non è ancora il loro turno di guardia…… e hanno diritto di dormire fino all’ultimo minuto…… ma soprattutto, chi è quell’idiota che si mette ad urlare per svegliarli ???…
…poi, all’improvviso, realizzano cosa succede………alcuni sacchi a peli si aprono e ne saettano fuori delle figure, che afferrano le loro armi…
…TROPPO TARDI…
…la boscaglia esplode di colpo, in un turbinio di foglie, rami spezzati e sibili………dai cespugli emergono corpi dalle scaglie verdi e dalle teste di serpente……i loro corpi si confondono così bene con la foresta, che sembra questa averli generati, unendo insieme i colori che possiede…
…i Serpentoidi escono fuori e si lanciano in massa verso gli Operativi più vicini……
…uno di loro, Dannis Rayn, lotta qualche secondo con la sicura del suo mitragliatore……e quando infine riesce a sbloccarla e a puntare l’arma….……… non ha il tempo neppure per sparare il primo colpo…….…una figura dalla pelle verde gli si getta contro trascinandolo a terra, e schiacciandolo con il suo peso, mentre le mascelle si chiudono sul suo volto urlante…


38.
…Hibashi, dalla sua posizione del Loto, apre gli occhi di scatto e osserva la scena con quello sguardo allucinato……e all’improvviso un Serpentoide lo vede e gli si lancia contro con le braccia protese…
…l’uomo allunga la mano e afferra la spada infissa a terra………alzandola di scatto verso l’alto con un rapido e veloce movimento…
…due tonfi a terra……il sibilo furioso di un Serpentoide senza più mani…
…sangue scuro che sgorga dalle ferite……la testa che si contorce sul collo urlando il suo dolore solo con sibili furiosi……un veloce colpo di spada……e il demone cade a terra……… morto prima ancora di toccare il terreno…
…la testa spaccata al centro, fin oltre la sua bocca…


39.
…un colpo…… un Serpentoide cade a terra scalciando……un colpo…… su una testa verde compare un foro e il corpo cade a terra……un colpo……il fianco di un altro Serpentoide si squarcia e la creatura cade a terra sibilando furiosamente…
…la testa di un altro Serpentoide compare nel mirino del fucile di precisione……un colpo……la testa scompare……Jhon Smith accorre al fianco di Zachary Grant e, con il suo fucile a pompa, inizia a sparare contro un folto gruppo di avversari………la mira sua non è precisa come quella del compagno, ma la calca dei Serpentoidi è tale, che comunque, colpisce qualcosa ad ogni colpo…
…i corpi verdi si abbattono di continuo sul terreno……andando a cadere sui loro compagni morti………quando, all’improvviso, il gruppo di Serpentoidi si dilegua, allargandosi ai lati, lasciando un solo loro compagno a fare da bersaglio ai due Operativi…
…un colpo della carabina………il petto centrato in pieno…
…il boato del fucile……la rosa di pallini fa da contorno alla pallottola sparata da Grant…
…ma il Serpentoide non cade a terra………rallenta qualche istante, giusto il tempo di riprendersi dal duro impatto del metallo………poi lancia un sibilo furioso e si lancia alla carica…
…c’è un attimo di sospensione……i due uomini fissano la creatura correre verso di loro…… L’ HANNO CENTRATO IN PIENO……ma non solo, non è morto……ma continua ad avanzare…… è qualcosa difficile da digerire………soprattutto se “quello che doveva essere morto” è un bestione di cento chili che punta dritto verso di voi…
…poi l’attimo passa…
…Jhon Smith continua a sparare come un forsennato contro il Serpentoide, ormai, sempre più vicino……riuscendo soltanto a farlo rallentare ad ogni colpo………accanto a lui, Grant, sparato l’ultimo colpo, toglie il caricatore dal fucile e si fruga disperatamente nelle tasche, per cercarne un altro……abbassando lo sguardo di proposito per non fissare il demone a pochi metri di distanza da loro due……concentrandosi solo sul caricatore da prendere…
…click…
…un rumore orribile da sentire, quando si è impegnati in una sparatoria…………Jhon Smith preme ancora il grilletto, movendo il percussore del fucile……ma senza risultato ……fissa il suo fucile con sguardo folle……poi afferra la canna arroventata, lanciando un grido di rabbia, simile a quello di un’animale inferocito… ed alza la sua arma scarica verso il cielo……e si lancia verso il Serpentoide mulinellando quella sorta di clava…
…ma quando questa si abbatte sulla testa della creatura, il legno del calcio va in pezzi per il forte impatto……la testa del Serpentoide viene sbalzata di lato…
…Jhon Smith fissa incredulo il mozzicone del suo fucile, mentre il collo del Serpentoide, lentamente, fa tornare indietro la testa………le mani ustionate dell’uomo si aprono e ciò che rimane del suo fucile cade a terra………il collo scatta……e le mascelle si chiudono sulla sua gola……il collo scatta di nuovo……e la gola viene squarciata…
…Jhon Smith (alias Thomas Falson) retrocede di qualche passo……una mano portata alla gola per tastarla e capire il motivo per cui gli fa così male………le dita che si bagnano di un liquido caldo e appiccicoso……la gola gli fa male…… qualche pensiero, sul fatto che c’è una sorta di piano ……… uno schema ……… sul fatto di uscire vivo da una missione in una giungla……cambiare nome……far perdere le proprie tracce … e poi morire…in una missione in una giungla…… …… a queste considerazioni vorrebbe ridere ……ma le ginocchia gli vengono meno e cade a terra……la testa sbatte duramente sul terreno ……ma lui non se ne rendo neppure più conto…
…il Serpentoide, con le labbra ancora sporche di sangue, gira il suo lungo collo e fissa un altro di quei strani esseri…
…LO SPARO…
…la mira è precisa……… il bersaglio viene centrato… la pallottola da 7,62 , la prima del nuovo caricatore, del fucile di precisione di Zachary Grant, colpisce in pieno l’occhio destro del Serpentoide………e dopo aver bucato il bulbo oculare…… essere entrata nel cranio… aver trapassato il piccolo cervello…… termina la sua corsa sbattendo contro il cranio rinforzato, scheggiandolo con forza…
…il collo del Serpentoide si piega di colpo……insieme al resto del corpo……e cade a terra morto…


40.
È un’inferno di fuoco e fiamme……lampi improvvisi nel buio……sibili di pallottole ……corpi che si abbattono…
…ma altri che continuano a sbucare dalla boscaglia……poi, all’improvviso, qualcosa di veloce esce fuori di colpo, dal folto degli alberi………è simile ad una folata di vento, tanto è veloce……dietro di sé lascia solo un turbinio di foglie e rami rotti che galleggiano nella sua scia per qualche secondo prima di cadere verso il terreno…
…Sven “Olaf il Vichingo” Peterson, è il primo a vederla chiaramente………accanto a lei, Lien Wu continua a sparare con il suo mitragliatore, abbattendo tre Serpentoidi…
…Peterson vorrebbe chiamare la compagna e avvertirla……ma il suo sguardo è calamitato dalla “cosa” che sta arrivando…
…aguzzando lo sguardo……capisce che si tratta di un Serpentoide, ovviamente……… ma c’è qualcosa di strano…… qualcosa in questo Serpentoide……
…ma prima che possa far luce su cosa c’è di bizzarro……la veloce folata di vento passa accanto a lui……Sven sobbalza all’improvviso, mentre Lien si volta verso di lui, sorpresa da questa insolita raffica d’aria…
…la ragazza vorrebbe dire qualcosa……ma le parole non gli escono di bocca……in piedi, ad un paio di metri da lei, dal collo decapitato di Sven Peterson, un fiotto di sangue zampilla allegramente…
…poi le gambe dell’uomo cedono e il corpo cade a terra……ad una decina di metri di distanza, la bionda testa di Sven, finisce di rimbalzare e si ferma, osservando con gli occhi sbarrati, la battaglia………
…senza, del resto, esserne più interessato…